22 Ottobre 2012

Tasse e bilancio, vigilia di un Consiglio di fuoco

Tasse e bilancio, vigilia di un Consiglio di fuoco

 

Francesco Catalano Ercolano. Si avvia a incominciare la settimana più lunga per la maggioranza guidata dal sindaco Vincenzo Strazzullo. Nel giro di pochi giorni, in consiglio comunale dovranno essere approvati il regolamento Imu, l’ adeguamento delle tariffe della Tarsu, lievitate dopo l’ incremento dei costi disposto dalla Provincia, e infine il Bilancio. Mentre si valutano già i possibili emendamenti da apportare in Consiglio, fuori dai palazzi della politica monta la protesta delle categorie più colpite dagli aumenti. I primi a contestare gli aumenti che, salvo imprevisti, verranno approvati in settimana sono i commercianti: «Pur di far quadrare i conti – denunciano i vertici cittadini di Confesercenti, Codacons e Confcommercio – questa amministrazione comunale ha innalzato un muro tra sé, le famiglie, i commercianti e gli imprenditori. L’ economia della nostra città si fonda quasi esclusivamente sulla piccola impresa e l’ aumento del 30% sulla Tarsu costringerà parecchi a valutare l’ ipotesi di chiudere la propria attività». Non sono solo le imposte locali, tuttavia, a generare il malcontento della categoria: «La pressione fiscale nazionale ha soffocato la nostra economia, ma quella comunale rischia di azzerarla ? spiegano in documento le associazioni di consumatori, commercianti e imprenditori – A Ercolano gli aumenti della Tarsu graveranno sulla piccola e media impresa, senza che nessuno ci abbia mai interpellato per avere un minimo di concertazione». Le cifre snocciolate da Confesercenti e Confcommercio sono drammatiche: «Se la situazione non cambierà – annunciano – almeno il 15% delle attività cittadine sarà costretto a chiudere: si aumentano le tasse, ma se le imprese chiudono, il gettito fiscale diminuirà ancora di più». Pur non entrando nel merito dei numeri sollevati da commercianti e imprenditori, l’ amministrazione difende il provvedimento che sancisce gli aumenti della tassa sui rifiuti: «Si tratta di una misura inevitabile, i modi e i tempi per la riscossione della Tarsu sono stabiliti dalle norme e non possiamo non rispettarle ? commenta l’ assessore alle Finanze, Antonio Liberti – Bisognerebbe ricordare che abbiamo allargato le fasce di esenzione per le categorie deboli e nei confronti delle vittime di racket e usura e, in diversi Comuni della zona, la nostra politica economica è studiata come esempio virtuoso». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

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