Saldi invernali, festeggiano solo gli outlet
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fonte:
- Avvenire
Quasi nessuna coda davanti ai negozi in città, in questi primi giorni di saldi invernali. Spese minori del previsto, affollati solo gli outlet o i centri commerciali, e per fortuna che a spendere ci sono i turisti stranieri, come i russi o gli asiatici. Proprio gli outlet hanno registrato aumenti delle affluenze, in alcuni casi a due cifre, e code ai caselli autostradali. «Una partenza positiva che supera ogni aspettativa, se consideriamo che, a differenza del 2011, è avvenuta in un giorno feriale» è stato il commento della catena Designer Outlet McArthurGlen, nel primo giorno delle vendite scontate. E se nell’ outlet di Barberino di Mugello (Firenze) l’ incremento delle presenze è stato del 15% rispetto all’ anno scorso, a Serravalle Scrivia (Alessandria) e Noventa di Piave (Venezia) è stato del 13%, mentre Castel Romano (Roma) ha registrato un +7%. Male, invece, l’ andamento dei saldi nelle grandi città: ieri il Codacons ha registrato vendite in calo, con punte in negativo del 25%. «Si sta verificando il flop previsto. Non vi è stata alcuna corsa agli acquisti» ha detto il presidente Carlo Rienzi. «Solo gli outlet e le grandi firme registrano un accettabile volume di vendita. Stimiamo – ha aggiunto – che solo il 40% delle famiglie potrà permettersi qualche acquisto durante i saldi, e a pieno regime gli sconti invernali vedranno una contrazione delle vendite del 30% rispetto al 2011». Anche i primi dati raccolti dall’ Osservatorio nazionale Federconsumatori confermano le previsioni negative: e nonostante il numero delle famiglie intenzionate a comprare a saldo sia rimasto pressoché invariato rispetto allo 2011 (circa il 44-45%, pari a 10,8 milioni di famiglie), Federconsumatori e Adoc ribadiscono che la spesa quest’ anno sarà più bassa del 19%. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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