7 Gennaio 2012

Saldi invernali, festeggiano solo gli outlet   

Saldi invernali, festeggiano solo gli outlet 
 

 Quasi nessuna coda davanti ai negozi in città, in questi primi giorni di saldi invernali. Spese minori del previsto, affollati solo gli outlet o i centri commerciali, e per fortuna che a spendere ci sono i turisti stranieri, come i russi o gli asiatici. Proprio gli outlet hanno registrato aumenti delle affluenze, in alcuni casi a due cifre, e code ai caselli autostradali. «Una partenza positiva che supera ogni aspettativa, se consideriamo che, a differenza del 2011, è avvenuta in un giorno feriale» è stato il commento della catena Designer Outlet McArthurGlen, nel primo giorno delle vendite scontate. E se nell’ outlet di Barberino di Mugello (Firenze) l’ incremento delle presenze è stato del 15% rispetto all’ anno scorso, a Serravalle Scrivia (Alessandria) e Noventa di Piave (Venezia) è stato del 13%, mentre Castel Romano (Roma) ha registrato un +7%. Male, invece, l’ andamento dei saldi nelle grandi città: ieri il Codacons ha registrato vendite in calo, con punte in negativo del 25%. «Si sta verificando il flop previsto. Non vi è stata alcuna corsa agli acquisti» ha detto il presidente Carlo Rienzi. «Solo gli outlet e le grandi firme registrano un accettabile volume di vendita. Stimiamo – ha aggiunto – che solo il 40% delle famiglie potrà permettersi qualche acquisto durante i saldi, e a pieno regime gli sconti invernali vedranno una contrazione delle vendite del 30% rispetto al 2011». Anche i primi dati raccolti dall’ Osservatorio nazionale Federconsumatori confermano le previsioni negative: e nonostante il numero delle famiglie intenzionate a comprare a saldo sia rimasto pressoché invariato rispetto allo 2011 (circa il 44-45%, pari a 10,8 milioni di famiglie), Federconsumatori e Adoc ribadiscono che la spesa quest’ anno sarà più bassa del 19%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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