17 Agosto 2011

“Manovra, una scure sulle famiglie” Il coro di protesta dei Consumatori

"Manovra, una scure sulle famiglie" Il coro di protesta dei Consumatori
 

TORINO Tagli agli statali, sacrifici agli Enti pubblici, scure sulle pensioni. Le misure contenute nella manovra bis varata dal governo avranno pesanti ricadute sui bilanci delle famiglie. Le asssocizioni dei consumatori hanno subito levato cori di protesta. Il segretario dell’ Aduc, Primo Mastrantoni, ha lamentato la mancanza di misure per contrastare evasione fiscale, corruzione e criminalità organizzata: "Per risolvere questi problemi ci vuole tempo, ma negli ultimi dieci anni non si è fatto nulla e nel testo del testo del decreto manca un programma pluriennale per affrontare l’ emergenza. La responsabilità è tutta di chi ha governato e sta governando l’ Italia". Codacons: "Avrà un impatto da 1500 euro a famiglia" La maxi-manovra varata dal Governo avrà effetti immediati sulle famiglie italiane, e le ripercussioni si faranno sentire già a partire dal mese di settembre attraverso una contrazione dei consumi. A sostenerlo è il Codacons che stima in "circa 1.500 euro a famiglie" l’ impatto della manovra. "I sacrifici richiesti dalla manovra specie al ceto medio, e lo stato di generale incertezza che coinvolge il nostro paese -sottolinea il presidente dell’ associazione dei consumatori, Carlo Rienzi-, faranno registrare da subito una diminuzione dei consumi in tutti i settori, con le famiglie che tireranno la cinghia riducendo gli acquisti". In particolare i tagli, sottolinea, "riguarderanno le spese non primarie come svaghi e divertimenti, acquisti per la casa, cura del corpo, abbigliamento e calzature, viaggi, automobili e cultura". Tra il 2011 e il 2012, inoltre, spiega il Codacons, "l’ impatto della manovra tra maggiori spese, nuovi prelievi, tagli al Welfare e tassazioni varie, produrrà una stangata al momento stimabile in circa 1.500 euro a famiglia. Maggior esborso a carico dei nuclei familiari che produrrà un effetto domino negativo a danno dell’ intero sistema economico italiano". Consumatori: "Il 15 settembre sit-in contro la macelleria sociale" Adusbef e Federconsumatori hanno fissato un appuntamento per il 15 settembre davanti a Montecitorio per un sit-in di protesta contro una manovra "di vera e propria macelleria sociale". L’ invito è rivolto a tutti "i cittadini onesti" che si troveranno, con le nuove misure, tra maggiori tasse e maggiori costi per servizi di Welfare che non saranno più erogati dagli Enti locali, a dover fare i conti con una grave perdita di acquisto. Confcommercio: "L’ apertura dei negozi non stimola i consumi" La Confcommercio punta il dito contro la misura contenuta relativa all’ estensione delle aperture dei negozi a tutto il territorio nazionale che "non stimola nè i consumi nè favorisce i consumatori". Una replica alle affermazioni del ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, secondo la quale il provvedimento "è una vera e propria rivoluzione per l’ Italia" e "favorirà l’ aumento dei consumi". Per la Confcommercio invece tale misura "aggrava una scelta erronea per il metodo perchè maturata senza confronto con il mondo delle imprese e del lavoro. Erronea per il merito perchè invasiva delle competenze delle regioni in materia di disciplina del commercio e perchè non riconosce i già elevati livelli di servizio assicurati dal modello italiano".

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