CONFCOMMERCIO: CONSUMATORI, – 570 EURO E’ DATO SOTTOSTIMATO
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fonte:
- Ansa
CODACONS, FEDERCONSUMATORI E ADUSBEF, SITUAZIONE ‘PIU’ GRAVE’
(ANSA) – ROMA, 18 MAR – Le stime di Confcommercio sono
sottostimate, e la responsabilità del crollo dei consumi va
attribuita anche ai commercianti. Le associazioni dei
consumatori reagiscono al dato secondo cui rispetto al primo
trimestre del 2007, ogni cittadino dispone oggi di 570 euro
all’anno in meno per i consumi. "La realtà è anche peggiore –
per il presidente di Codacons Carlo Renzi – e la dimostrazione
arriva dal calo dei consumi anche in settori di primaria
importanza come gli alimentari". "Per far riprendere i consumi
Confcommercio deve seriamente riflettere sulla necessità di una
riduzione generalizzata dei listini – prosegue – da ottenere
anche attraverso la liberalizzazione dei saldi".
"La contrazione del potere di acquisto delle famiglie dal
2007 ad oggi è stata del 9,6% – dicono Federconsumatori e
Adusbef – Un dato confermato dall’andamento dei consumi che,
negli ultimi 3 anni, sono diminuiti del 6,5%. Ottimistiche anche
le stime relative al PIL del 2011. Anche se l’1% previsto da
Confcommercio è una crescita irrisoria e del tutto
insufficiente a risanare l’andamento disastroso degli ultimi
anni. Il Pil rischia di registrare una crescita ancora più
bassa di tale livello". "A peggiorare ulteriormente la
situazione gli ulteriori rincari previsti per il 2011 –
aggiungono -. E’ evidente che, per risollevare questo
preoccupante andamento è indispensabile intervenire per
rilanciare la domanda interna".
(ANSA).
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