4 Gennaio 2011

ANSA/ INFLAZIONE: BENZINA INFIAMMA DICEMBRE,IN 2010 RADDOPPIA

E’ RECORD DA FINE 2008 SIA PER ITALIA CHE PER EUROLANDIA (+2,2%)

 (ANSA) – ROMA, 4 GEN – L’inflazione a dicembre s’infiamma,

segnando il tasso più alto da due anni. I prezzi al consumo

balzano all’1,9% annuo dall’1,7% di novembre spinti

dall’impennata della benzina, che sfiora l’aumento a doppia

cifra. E così il tasso medio del 2010, rileva l’Istat, tocca

quota 1,5%, raddoppiando rispetto al 2009. Ma non è solo

l’Italia a registrare rincari, a dicembre l’inflazione accelera

anche in Eurolandia, dove l’indice Ipca, calcolato da Eurostat,

che nella Penisola è pari al 2%, arriva al 2,2%, superando la

soglia fissata dalla Bce (2%) e raggiungendo il livello maggiore

dall’ottobre del 2008.

   I rialzi risentono anche del ‘basso profilo’ tenuto durante

il 2009, quanto il tasso medio annuo ha toccato il minimo dal

1959. Ma i prezzi non crescono solo rispetto all’anno

precedente, a dicembre l’indice registra un aumento netto anche

su base mensile (+0,4%). L’Istituto di statistica, con

riferimento all’ultimo mese del 2010, spiega che a fare da

traino a un tasso superiore anche alle previsioni degli analisti

sono stati i beni energetici e in particolare la verde (+9,8%

sull’anno, +2,5% sul mese), il gasolio per auto (+14,5%

sull’anno, +3% sul mese) e il Gpl (+21,3% sull’anno, +6,5% sul

mese). Rialzano la testa anche gli alimentari, che danno segnali

sempre più forti di risalita: a dicembre i prezzi dei prodotti

per la tavola salgono dello 0,9% in termini tendenziali, dallo

0,7% di novembre, e dello 0,2% sul piano congiunturale, con un

netto aumento per il pesce fresco (+1,2% su novembre). Inoltre,

a dicembre continuano i rincari sui trasporti, con un boom dei

biglietti aerei per i voli nazionali (+32,9% congiunturale), che

sconta l’effetto feste. Natale e Capodanno pesano anche sugli

aumenti mensili dei pacchetti vacanza tutto compreso (+10,5%) e

degli agriturismi (+6,5%).

   Per i consumatori si tratta di rialzi preoccupanti: Adusbef e

 Federcosumatori definiscono il livello d’inflazione

"gravissimo", prevedendo per il 2011 una stangata per famiglia

da oltre 1.000 euro; sulla stessa linea il Codacons e le altre

associazioni. Per il Governo, invece, il livello dei prezzi non

é allarmante, secondo il ministro dello Sviluppo economico,

Paolo Romani, "é sotto il ragionevole livello di guardia" e

il ministero della Pubblica Amministrazione fa notare come "si

mantenga sotto la media dell’area euro". Caute anche

Confcommercio e Confesercenti, che considerano "contenuta"

l’inflazione del 2010.(ANSA).

 

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