TAXI: CODACONS AL TAR CONTRO LA PROROGA SUI TEST ANTIALCOL E ANTIDROGA
Il Codacons impugnerà al Tar del Lazio la proroga dei termini per l’entrata in vigore dei test antidroga e antialcol per i tassisti della capitale.
Con la delibera n. 55 del 17 giugno scorso – spiega l’associazione – venivano introdotti a partire dal 31 dicembre 2010 test obbligatori in capo ai conducenti dei taxi. Un provvedimento che assicurava maggiore sicurezza stradale e forniva garanzie agli utenti del servizio.
Si apprende ora di una proroga di un anno dei termini, decisa per oscuri motivi dall’assessore alla mobilità Sergio Marchi, decisione che farà slittare i controlli sanitari a gennaio 2012.
Questa proroga rappresenta uno schiaffo agli utenti, sferzato a due mani da Comune e tassisti – sostiene il Codacons – Mentre infatti ai taxi sono stati concessi gli aumenti delle tariffe, l’unico provvedimento a favore dei cittadini (i test antidroga e antialcol appunto) viene rinviato alle calende greche. E alla base di tale proroga non sembra esserci giustificazione plausibile: i costi dei controlli sanitari, infatti, possono essere ampiamente recuperati dai tassisti grazie agli esorbitanti rincari tariffari concessi dal Comune.
Quando c’è di mezzo la sicurezza stradale – conclude il Codacons – provvedimenti simili andrebbero sostenuti da tutte le parti in causa. Per tali ragioni chiederemo al Tar del Lazio di bocciare la proroga dei termini decisa dall’Assessore Marchi.
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