“Fuori dalla Fattoria con un televoto finto”
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fonte:
- Messaggero Veneto
MILANO. Fabrizio Corona sapeva che sarebbe stato eliminato dal programma televisivo La Fattoria attraverso un televoto finto. E’ quanto emerge da un’ informativa della Guardia di Finanza depositata agli atti della chiusura dell’ indagine a carico di 8 persone, tra cui lo stesso Corona e Lele Mora. Sono diversi gli elementi che concorrono ad avvalorare la tesi su Corona, a cominciare da una telefonata intercettata in cui l’ ex "re dei paparazzi", subito dopo la sua esclusione, confida al collaboratore Marco Bonato che il televoto era «finto» in quanto «era già previsto che avrebbe dovuto lasciare il programma la sera del 22 marzo». Inoltre, viene riportata una conversazione telefonica del 18 marzo 2009 tra lo stesso Bonato e il giornalista di ‘ Chì, Gabriele Parpiglia, in cui quest’ ultimo afferma che «Corona uscirà domenica», come poi effettivamente avvenuto. Che il ‘ fotografo dei vip’ sapesse già della sua uscita ‘ prematurà dal programma, lo si evince anche da un’ altra circostanza contenuta nell’ informativa: chiese di rinviare una convocazione nello studio del curatore fallimentare della Coronàs, prevista per il 3 marzo, al 25 dello stesso mese «data in cui ritorno da un impegno televisivo». I finanzieri firmatari dell’ informativa riportano anche il contenuto di due sms del 27 marzo e del giorno successivo: «il primo messaggio veniva inviato da Antonia, segretaria di Corona, la quale gli comunicava le coordinate del volo aereo per Napoli la sera del 27 e del rientro a Milano il 28 marzo; nel secondo messaggio Corona riceveva da un suo collaboratore le indicazioni del locale dove la notte del 28 marzo si deve recare per un’ esibizione». Il programma ‘ La Fattorià si concluse il 20 aprile con la vittoria di Marco Baldini. Sempre nell’ informativa, viene dimostrato che Corona, violando il regolamento, possedeva dei telefoni cellulari e li utilizzava in Brasile, paese in cui si svolgeva il reality. «La circostanza dell’ uso del telefono cellulare – scrivono – da parte del concorrente Fabrizio Corona emergeva da almeno tre conversazioni». In conclusione, gli uomini della Guardia di Finanza chiedono alla Procura «che valuti, sulla base delle risultanze delle indagini tecniche, di quanto apparso sugli organi di informazione e di un esposto del Codacons se vi siano i presupposti per ritenere che, attarverso le anomalie riscontrate nel voto televisivo, questo possa essere risultato alterato in modo tale da creare una situazione idonea a ingannare i telespettatori».
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