Televoto, via i call center: Antitrust contro i trucchi
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fonte:
- L`Unione Sarda
Basta al televoto che lascia dubbi nei telespettatori, col rischio di voti commissionati a call center che condizionano le competizioni televisive. Dopo le segnalazioni dei consumatori su festival di Sanremo e Grande Fratello, l’ Antitrust lancia un ultimatum: Rai e Mediaset hanno 20 giorni per comunicare le misure che adotteranno per escludere le utenze business dal televoto, pena l’ apertura di procedimenti. «Il meccanismo del televoto deve essere trasparente – avverte il presidente Antonio Catricalà – Il voto degli spettatori che seguono una trasmissione, invogliati anche dall’ idea di potere contare nella scelta di un candidato non può essere falsato, nemmeno potenzialmente, dai voti che arrivano dai call center». L’ attuale meccanismo, spiega il Garante, «rende possibile da parte di operatori specializzati del settore l’ effettuazione di un numero molto rilevante di telefonate, per esprimere preferenze già predeterminate su specifiche scelte». «Non ci si crede. Uno cerca di fare le cose più pulite che può e poi ti si infilano dappertutto», disse Paolo Bonolis durante Sanremo 2009 dopo l’ allarme lanciato da Foglio e Striscia la notizia . Già allora intervennero il Codacons e la Fimi, che rappresenta le maggiori case discografiche. E anche nell’ ultimo Sanremo, vinto da Valerio Scanu, Enzo Iachetti denunciò: «Il voto del Festival è truccato».
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