Non solo libri a pesare sull’ economia delle famiglie romane
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fonte:
- Il Messaggero
Non solo libri a pesare sull’ economia delle famiglie romane con i figli che stanno per iniziare l’ anno scolastico. Le associazioni dei consumatori mettono in allerta sui rincari che hanno colpito quaderni, astucci, diari, zaini, ovviamente "griffati": il tutto può arrivare a costare fino a 160 euro. Comune e Provincia di Roma, come negli anni scorsi, propongono kit a prezzi calmierati o buoni libro. Secondo il Codici, il costo a famiglia per un kit firmato va da 108 a 160 euro. Il conto è presto fatto: uno zaino con Winx e Dragon Ball costa tra 27.50 e 35 euro, se includiamo l’ astuccio, vanno aggiunti altri 14 euro. Con la scelta che ricade su zaini di Hello Kitty, Seven, Invicta e Lonsdale si arriva a 40-60 euro. A questo, si sommano i quaderni (fino a 2 euro), diari (8-17 euro). E, ancora, pastelli (4.50 euro), pennarelli (da 2 euro in su). «Si tratta di una spesa – ricordano dall’ Osservatorio del Codici – non limitata al solo inizio della scuola perché capita che durante l’ anno occorra acquistare altro materiale». Lo stesso avvertimento arriva dal Codacons. I prezzi scendono optando per prodotti più semplici o usufruendo delle opportunità di Provincia e Comune. La prima, in collaborazione con AssoCart Confcommercio Roma e Confesercenti propone diario, 4 quaderni formato A4 (2 a righe e 2 a quadretti), 2 matite, 2 penne a sfera, un evidenziatore, una gomma per cancellare, valigetta attrezzata a 19.90 euro. Al kit può essere aggiunto un prodotto integrativo a scelta come pen drive, calcolatrice tascabile, 2 squadre, una riga da 60 cm, un compasso da 5 pezzi: l’ elenco dei punti vendita si trova sul sito www.provincia.roma.it e comprende cartolerie e centri Auchan, Carrefour, Panorama. «L’ obiettivo – ha osservato l’ assessore alle Politiche della Scuola, Paola Rita Stella – è quello di educare i nostri giovani a spendere in modo intelligente il denaro». Il Comune di Roma ha invece predisposto buoni libro e buoni borse di studio: per i primi, ne verranno distribuiti 51 mila, per i secondi, 85 mila, per un ammontare complessivo di 13 milioni di euro. L’ iniziativa è legata al reddito e ogni dettaglio, nonché i punti vendita dove è possibile spendere i buoni libro, sono disponibili alla relativa voce del sito www.comune.roma.it. Ad esempio, gli alunni del primo anno, possono ricevere 3 libri, uno di lettura, uno di lingua inglese, uno di religione. «Con i buoni libro – ha ricordato l’ assessore comunale alle Politiche scolastiche, Laura Marsilio – e i buoni borse di studio si fornisce un aiuto concreto alle famiglie». Ma la situazione è in miglioramento rispetto al passato. «C’ è una maggiore consapevolezza – sostiene la presidente dell’ Unione italiana Genitori, Donatella Poselli – e, acquistando, si pensa che il prodotto dovrà durare per oltre un anno. Dalle famiglie c’ è la tendenza a risparmiare su prodotti come grembiulino e attrezzi da disegno, per spendere qualche euro in più su diario e quaderni. Un consiglio? Meglio aspettare l’ apertura delle scuole, con le offerte nei negozi che si moltiplicano».
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