Codacons contro banca Intesa nessun accordo
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fonte:
- Leggo
La prima class action italiana, promossa dal Codacons contro Intesa San Paolo sulle commissioni bancarie introdotte in sostituzione del massimo scoperto, si apre al pubblico. Il processo sinora era a porte chiuse, ma ieri i giudici hanno stabilito che chiunque possa partecipare come spettatore all’ udienza. La procura (i pm Raffaele Guariniello e Laura Longo) hanno depositato ieri una memoria in cui giudicano l’ azione fondata e quindi ammissibile. La difesa della banca si è detta contraria, e il presidente Luciano Panzani si è riservato di decidere nei prossimi giorni. Non è invece andato a buon fine l’ invito del tribunale a raggiungere un accordo fra le parti. Il Codacons aveva chiesto la cancellazione delle «clausole vessatorie sulle commissioni» e «un risarcimento simbolico di un euro a correntista». La banca ha fatto presente che sarà presto modificata la normativa che disciplina sulla materia. «L’ intervento del legislatore non può che farci piacere. Vuol dire che i nostri rilievi sono fondati» ha commentato l’ avvocato Tiziana Sorriento del Codacons.
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