VULCANO ISLANDA: CODACONS, VADEMECUM SU DIRITTI VIAGGIATORI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 20 APR – Diritto all’assistenza gratuita e al
rimborso entro sette giorni lavorativi per chi possedeva un
biglietto aereo e non è potuto decollare; diritto al rimborso o
cambio di destinazione per chi ha comprato un pacchetto
turistico e deve ancora partire. Sono alcuni dei diritti dei
consumatori che il Codacons ricorda per far fronte alla
"disinformazione" che circonda i cittadini coinvolti nei
disagi causati dalla nube del vulcano islandese.
L’associazione punta il dito contro compagnie aeree e tour
operator che "dovevano almeno rispettare l’obbligo di legge di
informare i passeggeri sui loro diritti e su quanto previsto
dalla Carta dei diritti del Passeggero, cosa, purtroppo,
avvenuta di rado".
Ecco di seguito i diritti dei consumatori ricordati dal
Codacons, distinguendo tra chi ha un biglietto aereo e chi ha
acquistato un pacchetto turistico con viaggio aereo:
BIGLIETTO AEREO. Il consumatore aveva diritto sicuramente
all’assistenza gratuita (2 telefonate, o fax o email, e, in
relazione al tempo d’attesa, a pasti e bevande o al
pernottamento, ossia adeguata sistemazione in albergo e
trasporto tra aeroporto e luogo di sistemazione) e ha diritto al
rimborso entro sette giorni senza penali dell’intero costo del
biglietto per la parte del viaggio non effettuata. Il rimborso,
deve essere pagato in contanti, salvo sia il passeggero a
preferire buoni viaggio e/o altri servizi. Al posto del rimborso
il passeggero può scegliere la riprotezione, ossia l’imbarco su
di un volo alternativo non appena possibile o ad una data
successiva a lui più conveniente.
Potrebbe avere diritto anche alla compensazione pecuniaria
(250 euro per tratte fino a 1.500 Km, 400 euro tra i 1.500 ed i
3.500 Km o, per le tratte intracomunitarie, oltre 3.500 Km e 600
euro oltre i 3.500 Km al di fuori dell’Ue) o, a seconda dei
casi, ad un risarcimento, solo nel caso il consumatore abbia
subito danni aggiuntivi che si sarebbero potuti evitare se le
compagnie avessero adottato tutte le misure del caso.
PACCHETTO TURISTICO:
PER CHI DEVE ANCORA PARTIRE. Il consumatore ha diritto al
rimborso integrale di quanto versato, salvo decida di accettare
in alternativa un cambio di destinazione, di data o un bonus. Il
consumatore può decidere di usufruire di un altro pacchetto di
qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o
di un pacchetto di qualità inferiore previa restituzione della
differenza di prezzo. Se invece sceglie il rimborso, la somma di
denaro già corrisposta deve essergli restituita entro sette
giorni lavorativi dal momento della cancellazione. Non ha
diritto, invece, ad un risarcimento del danno, essendo un caso
di forza maggiore.
E PER CHI ERA GIA’ IN VACANZA. In caso di rientro anticipato
il tour operator deve restituire la differenza tra il costo
delle prestazioni originariamente previste e quello delle
prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato,
detratti i costi generali. L’organizzatore, nei limiti del
possibile, deve mettere a disposizione del consumatore un mezzo
di trasporto per il ritorno al luogo di partenza o ad altro
luogo convenuto. Se non lo fa, il consumatore ha diritto di
cercare autonomamente soluzioni alternative per rientrare dalle
vacanze e può farsi rimborsare dal tour operator le spese del
rientro, salvo siano soluzioni eccessivamente onerose. (ANSA).
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