Sanremo . Sul televoto non ci sono inchieste
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fonte:
- il Tirreno
SANREMO. La Procura della Repubblica di Sanremo non ha ancora aperto alcuna inchiesta sul televoto che ha decretato il vincitore del Festival della canzone. E comunque la competenza sarebbe della Procura di Roma alla quale dovranno essere trasmessi gli atti. Lo ha confermato ieri il capo della Procura di Sanremo, Roberto Cavallone, commentando notizie di stampa sull’ iter dell’ esposto presentato nei giorni scorsi dal Codacons alla Guardia di Finanza di Roma ed all’ Agcom per verificare eventuali irregolarità. «Non ho ricevuto ancora nulla e qualora dovessero trasmettermi gli atti, valuteremo l’ eventuale esistenza di reati ed è presumibile che trasferiremo il fascicolo all’ autorità giudiziaria di Roma», ha detto Cavallone. Puntuale la replica del Codacons che afferma che il suo esposto sarebbe stato inviato mercoledì alla procura e sarebbe giunto a destinazione «alle 19,08». «In merito alle dichiarazioni apparse ieri sulle agenzie di stampa e relative all’ esposto sul televoto del Festival di Sanremo, il Codacons – si legge in una nota dell’ associazione – conferma che l’ atto in questione è stato fatto regolarmente pervenire mercoledì 24 febbraio, all’ attenzione del procuratore Capo di Sanremo, Roberto Cavallone. Esposto che è giunto a destinazione alle ore 19,08 di mercoledì, come attesta la ricevuta in possesso dell’ associazione. Il medesimo atto – conclude la nota – è stato inviato lunedì scorsoalla Guardia di Finanza di Sanremo e all’ Autorità per le comunicazioni».
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