Saldi, secondo giorno di shopping ma il boom di acquisti non c’ è
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fonte:
- la Repubblica
DA REPUBBLICA.IT
ROMA – Seconda giornata di saldi invernali oggi nelle maggiori città italiane. Ieri il debutto degli sconti a Roma, Milano, Napoli, Venezia, Bologna e Palermo è trascorso all’ insegna della curiosità e un po’ meno della spesa: traffico in tilt verso gli outlet e lunghe file davanti ai negozi delle griffe, ma cordoni della borsa piuttosto stretti. Il Codacons parla di una caduta delle vendite del 15% rispetto al 2009. Confcommercio è invece ottimista, prevede che il 70% degli italiani non si lascerà scappare le offerte di questi giorni e che in media ogni famiglia sborserà 400 euro. A Milano, ad esempio, le code non sono quelle di ieri, ma tanti sono i sacchetti nelle mani di milanesi e non, a spasso per le vie del centro. I più numerosi restano quelli delle grandi firme. Situazione più tranquilla anche nei grandi magazzini di corso Vittorio Emanuele: prima dell’ apertura, fuori da alcuni esercizi c’ erano già persone in attesa, ma dentro – segnalano le commesse – c’ era meno gente rispetto a ieri. Niente fila nemmeno alla Rinascente, dove ieri bisognava mettersi in coda anche solo per accedere alle scale mobili. Stranezza di questi saldi anticipati si confermano, nel secondo giorno di sconti, le code fuori dai negozi che gli sconti non li fanno. L’ unica fila in via della Spiga è infatti quella fuori dal negozio Moncler, che non prevede alcuna riduzione sui prezzi. Il primato però rimane quello di Abercrombie&Ficht, lo store di abbigliamento casual che, da quando ha aperto lo scorso 29 ottobre in corso Matteotti, ha registrato ogni fine settimana code chilometriche. Anche senza saldi – raccontano i ragazzi della sicurezza all’ ingresso – a mezzogiorno, poco prima dell’ apertura, erano già 450 le persone in coda. Più o meno analoga la situazione a Roma. Rispetto alle code di ieri, registrate già di buon’ ora, questa mattina i romani hanno cominciato a invadere le zone commerciali in tarda mattinata, complice anche la giornata di sole. Ma non è servito troppo tempo perché le vie dello shopping si riempissero di persone, in particolare nel centro storico, da via Condotti a via Frattina a piazza di Spagna. Chiuso al traffico, anche di bus e taxi, il tratto da largo Chigi a largo Goldoni. Affluenza consistente anche in via Cola di Rienzo. Un primo bilancio delle violazioni accertate nella capitale nel primo giorno di saldi, fa sapere la Polizia municipale, registra otto violazioni accertate ad altrettanti esercizi commerciali del centro – uno in via Nazionale e sette in via del Corso – e 429 verifiche. Le violazioni amministrative più ricorrenti sono state o la mancata indicazione del prezzo finale (sul cartellino era segnato solo il prezzo iniziale) e la percentuale di sconto o la totale mancanza dell’ indicazione della percentuale di sconto.
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