Basta telefonate moleste per le promozioni
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fonte:
- La Tribuna di Treviso
Stop alle telefonate indesiderate: il Garante ha imposto a gestori e call center di interrompere comportamenti illeciti. Con cinque provvedimenti, riguardanti alcuni dei principali gestori telefonici e società che operano in qualità di call center per conto degli stessi gestori e di altre importanti aziende, il Garante ha prescritto una serie di misure affinché venga rispettata la riservatezza e gli altri diritti degli utenti. In particolare, gestori e call center devono: interrompere l’uso indebito di numeri telefonici raccolti ed utilizzati a scopi commerciali senza il previsto consenso da parte degli interessati; regolarizzare le banche dati informando gli utenti e ottenendo da essi lo specifico consenso all’utilizzo dei dati per scopi pubblicitari; informare con la massima trasparenza gli utenti anche al momento del contatto sulla provenienza dei dati e sul loro uso; registrare la volontà degli utenti di non essere più disturbati; interrompere l’utilizzo illecito di dati per attivare servizi non richiesti (segreterie, linee internet veloci); effettuare controlli sui responsabili dei trattamenti svolti presso i diversi call center. I provvedimenti sono stati adottati all’esito di una intensa attività ispettiva effettuata negli anni scorsi in tutta Italia nei confronti dei principali gestori telefonici e call center, avviata anche sulla base delle innumerevoli segnalazioni giunte dai cittadini. Le ispezioni degli uffici del Garante, in collaborazione con il Nucleo speciale funzione pubblica e privacy della Guardia di finanza, hanno accertato trattamenti illeciti di dati personali e comportamenti non corretti nei confronti degli utenti, nonostante i richiami del Garante e lo specifico provvedimento generale adottato lo scorso anno dall’Autorità proprio per contrastare il fenomeno delle chiamate indesiderate effettuate per fini promozionali o per vendere direttamente prodotti e servizi, il cosiddetto «teleselling». In concomitanza con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del provvedimento del Garante per la privacy sui servizi telefonici non richiesti – con il quale si prescrivono ai gestori di telefonia e agli operatori di comunicazione elettronica una serie di misure a tutela dei cittadini – il relatore del provvedimento, Giuseppe Fortunato, suggerisce una sorta di pro-memoria che potrebbe essere utilizzato per rispondere a chi telefona a fini di promozione. Questa la formula suggerita: «Le ricordo che Lei deve registrare la mia volontà di non ricevere altre comunicazioni promozionali, come stabilito dal Garante nel provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 marzo 2006. Se la mia volontà non viene rispettata, il trattamento dei miei dati è illecito e comporta anche sanzioni penali». www.codacons.it
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