5 Marzo 2009

I consumi continuano a ridursi confermando il permanere di una “fase critica”

Flop consumi I clienti: ora tagli ai prezzi

 I consumi continuano a ridursi confermando il permanere di una «fase critica». A lanciare l’allarme è Confcommercio, che segnala a gennaio una riduzione tendenziale del 4,6% in quantità. A pesare sono soprattutto auto e moto, in attesa dell’effetto degli incentivi governativi, mentre appare ininfluente il rallentamento dell’inflazione. Un dato previsto dalle associazioni dei consumatori, che tornano a chiedere con la riduzione immediata dei prezzi. A ridursi è la domanda di beni (-6,4%), cui si è aggiunta una riduzione della domanda per i servizi (-0,3%). Nell’abbigliamento e calzature (-1,3%) – rileva Confcommercio – la stagione dei saldi, seppure relativamente favorevole per i volumi acquistati, non ha potuto invertire il trend decrescente della spesa. «Di fronte a questo ci chiediamo perché il governo non intervenga a partire da un’immediata riduzione dei prezzi», affermano Adusbef e Federconsumatori, che definiscono «preoccupante» la costante riduzione dei consumi alimentari.  E il Codacons ieri ha lanciato sul web la campagna «Abbassiamo i prezzi del 20%». 

 

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