A gonfie vele, ma con l’insidia del voto I sospetti del Codacons: meccanismi non del tutto trasparenti
-
fonte:
- Il Piccolo
SANREMO Successo, trionfo, record! Le enfasi si sprecano per questo Festival che è andato aldilà delle aspettative. Premiato dagli ascolti e dall’entusiasmo inusuale del pubblico dell’Ariston. Dopo i numeri della terza serata, le riserve sono crollate, la Rai è costretta ad ammettere che sta andando molto bene, anzi – parola di Del Noce – "siamo ormai in discesa". L’unico neo è la scarsa trasparenza dei meccanismi di voto. I numeri. Sono stati 12 milioni 523 mila gli spettatori che hanno seguito la prima parte della terza serata con il 43,89% di share. La seconda parte è stata vista da 6.312.000 spettatori (share 54,33%). Surclassata ancora una volta l’edizione Baudo-Chiambretti con un attivo di oltre quattro milioni di spettatori. La precedente edizione Bonolis nel 2005 aveva incassato ascolti ancora maggiori – nella terza serata 14 milioni quattrocentomila con una media ponderata del 51, 05 per cento – ma le due cose non sono confrontabili. Parliamo di stagioni e opportunità televisive e sociali del tutto differenti. Oggi Sky è di fatto la terza grande rete nazionale, il livello culturale medio del telespettatore è cresciuto grazie alla vastissima fruibilità di canali anche colti, dunque radunare oltre dodici milioni di spettatori per una gara di canzoni è un miracolo. Il successo di Bonolis e del suo magnifico compagno Luca Laurenti significa che ci sarà un bis anzi un ter l’anno prossimo? Niente affatto. «Bonolis – spiega Del Noce – non ama ritornare sui suoi successi, anzi li teme, ed io stesso non so dove sarò. C’è un nuovo consiglio d’amministrazione Rai, il mio mandato sta per scadere». E sulla faccenda Paolo il "conducator" glissa. Rimane l’insidia del voto, il sospetto che i meccanismi non siano del tutto trasparenti. Lo lamentano Codacons e altre associazioni consumatori, lo lamentano anche i manager degli esclusi ma la sostanza è che il Televoto (che frutta alla Rai centesimi di euro per ogni telefonata e tutti insieme significano alcune centinaia di migliaia di euro) permette facilmente di manipolare il consenso. Ogni telefonata via cellulare per esempio riceve un messaggio di ringraziamento che suona così: «Sanremo 2009 – Grazie per avere votato», un formidabile mezzo di controllo per gli strateghi del voto organizzato. Giovedì sera la stragrande maggioranza delle telefonate è arrivata dal sud: e infatti Al Bano è stato sempre largamente in vantaggio, mentre c’era un testa a testa Zanicchi-Sal da Vinci, poi il Televoto è stato prolungato ed è in quella fase – intorno all’una – che il napoletano, penultimo a cantare, ha superato la povera Iva che ieri era fuori dai gangheri tanto da non aver partecipato alla consegna dei Premi Afi. A lei è andato quella per la voce migliore. Una voce in fuga.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- OSSERVATORIO TV
- TELEFONIA
