Mr Prezzi, Fipe: Mastrobuono conosce meccanismi filiera
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fonte:
- Velino.it
Antonio Lirosi non è più Mister Prezzi. Al suo posto è stato nominato dal premier Silvio Berlusconi sotto proposta del ministro per lo sviluppo Economico Claudio Scajola, Luigi Mastrobuono. E l’Italia del commercio e dei consumi è già divisa. “Sono contento che Luigi Mastrobuono sia il nuovo garante per la Sorveglianza dei prezzi. È un uomo equilibrato e rispettoso per le regole di mercato”, dichiara al VELINO il direttore generale di Fipe-Confcommercio Edi Sommariva nel commentare la nuova nomina di Mastrobuono. Che ha preso così il posto di Antonio Lirosi, nominato il 15 gennaio 2008 dal presidente del Consiglio Romano Prodi su proposta dell’allora ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani. “Mi dispiace che Lirosi si sia dimesso perché avevamo avviato con lui alcune iniziative”, prosegue Sommariva. “Ma sono sicuro che potremo continuare a lavorare bene anche Mastrobuono".
Ma il passato del nuovo Mr Prezzi non convince i consumatori che subito lanciano un grido di allarme: “Non vorremmo trovarci di fronte a ‘Mr Rincari’ anziché al nuovo Mr Prezzi”, affermano in una nota congiunta Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. Mastrobuono infatti, oltre ad essere stato amministratore delegato della Fiera di Roma, di Ente Fiera di Bologna e di Modena Fiere, è stato anche segretario generale di Confcommercio nonché vicedirettore generale di Confindustria. E, ciliegina sulla torta, segretario generale Unioncamere e attuale capo dipartimento Impresa e internazionalizzazione del ministero di via Molise. “Quello che per i consumatori rappresenta un minus, io lo interpreto come un pregio”, incalza Sommariva. “È proprio la sua ampia e diversificata esperienza che rende Mastrobuono un grande conoscitore della filiera e dei suoi meccanismi”. Secondo il direttore generale di Fipe Confcommercio non ci sono dubbi, “la figura del garante per la sorveglianza dei prezzi deve in primo luogo unire, non dividere” i vari soggetti della filiera. “Sono sicuro che il nuovo garante sarà in grado di dialogare sia con gli industriali che con i commercianti nell’interesse dei consumatori finali. Anche perché sono loro – conclude – da cui dipende la sopravvivenza dell’industria e del commercio”.
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