Canone Telecom più caro da ieri
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
Da ieri è aumentato il canone Telecom. Per tutti gli abbonati residenziali, escluse le linee affari, il nuovo costo passa da 14,57 euro a 16,08 euro (Iva inclusa): si tratta del primo aumento dal luglio 2002. Resta in vigore la riduzione del 50% del canone per la cosiddetta «clientela agevolata», quei nuclei familiari che rispondono cioè a particolari condizioni di reddito. In questi casi il nuovo costo dell’abbonamento sarà dunque pari a 8,04 euro (Iva inclusa). Agevolazioni anche ai titolari della cosiddetta «Carta acquisti» decisa dal governo con il decreto di quest’estate. Per coloro che beneficiano della Social card, dietro però esplicita richiesta, il costo dell’abbonamento a Telecom resterà invariato e sarà pari a 14,57 euro (Iva inclusa) al mese, a partire dalla data di presentazione della richiesta stessa. Secondo il Codacons, l’aumento tariffario «non corrisponde al miglioramento qualitativo o quantitativo del servizio offerto all’utenza». Non solo: «I costi di produzione per l’azienda – spiega – non sono cresciuti, semmai sono diminuiti, di conseguenza l’aumento del canone favorirà Telecom e la sua posizione dominante rispetto agli altri gestori, a danno della concorrenza e quindi dei consumatori». Il Codacons ha quindi annunciato un ricorso al Tar del Lazio contro l’aumento del canone. Anche Adusbef e Federconsumatori hanno ribadito il loro no all’aumento del canone: «In una frase di crisi come questa, qualsiasi aumento è dannoso per i consumatori, quindi anche questo. Non è che si può pensare di superare la crisi rifacendosi sui consumatori e sugli abbonati» ha detto Elio Lannutti (Adusbef). «Non solo siamo contrari, ma ci aspettiamo che i servizi Telecom migliorino in qualità, e soprattutto che si modifichino i rapporti col cittadino visto che continuiamo a ricevere numerose lamentele» ha aggiunto Rosario Trefiletti (Federconsumatori).
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