TV, “AFFARI TUOI”: IL CODACONS REPLICA ALLA RAI
Il Codacons replica oggi alle affermazioni della Rai relative alla trasmissione “Affari tuoi”.
“A nostro parere – afferma il Presidente Carlo Rienzi – tutto il casting fatto all’esterno dalla Endemol rimane illegittimo, in quanto non è controllato dal Ministero dello sviluppo economico, cui deve essere inviato regolarmente e preventivamente ai fini dell’approvazione, a norma del D.P.R. del 2001. A giorni presenteremo inoltre le prime cause risarcitorie da parte di aspiranti concorrenti esclusi dal gioco dei pacchi. Se davvero si vuole garantire massima trasparenza al programma e alla scelta dei concorrenti – prosegue Rienzi – allora deve essere prevista la presenza di funzionari del Ministero durante i casting, per verificare il rispetto dei criteri di scelta”.
“Quanto all’asserita trasparenza del gioco di cui parla oggi la Rai – prosegue Rienzi – il Codacons chiederà al Consiglio di Stato di rettificare la recente pronuncia su “Affari tuoi”, secondo la quale il fatto che il cosiddetto “infame” sia a conoscenza del contenuto dei pacchi non rappresenterebbe una irregolarità o una ipotesi di interferenza umana nella individuazione dei vincitori e nelle loro scelte, alla stregua di quanto avviene nel “Mercante in fiera”. L’errore del CdS è evidente – spiega il leader del Codacons – poiché il banditore del “Mercante in fiera” non conosce assolutamente le carte vincenti e partecipa al gioco in condizione di parità con gli altri giocatori”.
Il Codacons diffida quindi la Rai a modificare il regolamento del gioco, nel senso che il banditore non deve essere a conoscenza del contenuto dei pacchi, e che quindi eventuali offerte dell’infame devono essere fatte senza sapere quale sia il contenuto del pacco in possesso del concorrente.
Per quanto riguarda i criteri di scelta dei giocatori, elencati nel sito della Endemol, l’associazione ne riporta integralmente alcuni, lasciano il giudizio ai cittadini:
La selezione viene svolta con oggettivi criteri di scelta, in particolare tenendo conto:
– della capacità di rappresentare efficacemente, attraverso i propri elementi personali distintivi e peculiari, la Regione di appartenenza;
– della capacità comunicativa, della telegenia (intendendo con questa non solo qualità estetiche, ma, in senso più lato, anche la capacità di suscitare l’interesse del pubblico attraverso la propria immagine);
– della composizione e della peculiarità del nucleo familiare e/o affettivo.
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