5 Marzo 2008

Bolletta da capogiro con la connect card

Utente di Casier alle prese con problemi di cattivo funzionamento del contatore di spesa. E la società telefonica non aiuta Bolletta da capogiro con la connect card Fattura da 7545 euro. Filippo Figlioli: "Siamo in tanti, faremo causa" Naviga con la connect card di H3G e arriva la bolletta di 7545 euro: è capitato ad un arrabbiatissimo Filippo Figlioli, che a fronte di un abbonamento da 19 euro mensili e la possibilità di scaricare 5 gigabyte di dati si è visto recapitare questa pesante fattura. "Dal contatore che compariva nella mascherina di connessione, non è mai stato segnalato il superamento della soglia. E non sono l’unico, in un forum in internet ho contattato un sacco di persone con i miei stessi problemi", spiega Figlioli. L’utente, vista la necessità di utilizzare internet con una linea veloce e vista l’impossibilità di utilizzare l’Adsl di Telecom Italia, perché nella sua zona non erano ancora state predisposte le linee, ha deciso di dotarsi di un modem di qualche società di telefonia. "Nel mese di dicembre sono andato da un rivenditore della Tre, il quale mi ha proposto un abbonamento dati, tramite PC card, dal costo di 19 euro al mese – racconta l’utente – con questa cifra avevo a disposizione 5 gigabyte al mese per la navigazione in Internet. Mi hanno anche spiegato che c’era una finestra dalla quale si poteva controllare il traffico, per restare all’interno della soglia. Ho anche spiegato che mi serviva per scaricare musica e qualche film e per accedere alla mia mail. Il negoziante mi ha detto che andava bene, che il traffico era sufficiente". Tra l’altro nella mascherina di connessione qualora il monte dati si avvicinasse alla soglia limite vi è la segnalazione di questo. "Peccato che ogni volta che si spegneva il pc la soglia si azzerava e ripartiva da zero. Nel frattempo il due gennaio, una quindicina di giorni dopo l’attivazione, ho ricevuto una telefonata da un’operatrice che mi segnalava che c’era stato un traffico anomalo, pari a 2200 euro – spiega Filippo Figlioli – ma io, a parte lo stupore e l’incredulità, ho chiesto se si poteva bloccare la carta e così ho fatto. Il giorno dopo ho immediatamente chiamato il servizio clienti per capire cos’era successo. Mi hanno detto che non riuscivano a visualizzare il traffico. Poi sono riusciti a vedere la situazione al 31 dicembre e a loro non risultava nulla di strano". L’operatore ha quindi suggerito a Figlioli di inviare un fax di contestazione. L’utente ha chiamato più volte il 133, il numero, a pagamento, del servizio clienti. Dopo una decina di giorni, un operatore dell’amministrazione ha riferito che non si poteva vedere il traffico, fino alla fatturazione. "Eppure mi avevano telefonato per dirmi del superamento dei duemila euro – aggiunge Figlioli – e poi l’11 febbraio ho ricevuto la sorpresa da 7545 euro. Ho immediatamente richiamato, anche perché se il 2 gennaio avevo bloccato la carta, com’era possibile questo aumento della bolletta? Poi l’operatore mi ha chiesto se ero andato in qualche sito per scaricare la musica e mi ha detto che il conteggio dei 5 gigabyte comprendeva i dati sia in entrata che in uscita". Il cliente si è allora rivolto alla polizia postale, dove gli hanno suggerito di inviare al Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) tramite raccomandata, un prestampato in cui veniva segnalata questa anomalia. "Mi sono poi rivolto a un’associazione dei consumatori, il Codacons di Treviso – continua l’utente – lì mi hanno pure riferito di diverse altre segnalazioni di questo tipo, anche con altre società di telefonia. Ora siamo in attesa di una risposta del Corecom. Poi vedremo se intraprendere un’azione legale". Il 14 febbraio Filippo Figlioli, alla scadenza della fattura, ha inviato un bonifico con il canone di dicembre, gennaio e febbraio più una lettera in cui è stato contestato tutto il traffico in eccedenza. "Giovedì scorso poi mi hanno contattato da Tre dicendo che l’opzione poteva essere accettare una conciliazione, con uno "sconto" del 70 per cento – conclude Filippo Figlioli – ma io ho già inviato una raccomandata per la verifica del traffico e non ho ancora avuto risposta. Ora chiedo la disdetta del contratto, visto quello che è successo e considerando che dal 2 gennaio io ho bloccato la carta e non lo sto più usando. Sono in contatto con altre persone con il mio stesso problema, da tutt’Italia, e valuteremo, nel caso, se fare anche una class action".

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