17 Gennaio 2008

Una scuola costretta da mesi al black out

Una scuola costretta da mesi al black out
Istituto ostaggio dello scontro tra due titani telefonici

E` l`istituto d`arte “Petrocchi“, di cui i colossi delle telecomunicazioni Telecom e Fastweb si stanno contendendo a suon di colpi bassi il contratto d`abbonamento. A farne le spese sono ovviamente studenti e insegnanti che da novembre, quando il “Petrocchi“ ha interrotto il rapporto con Telecom per passare alla (apparentemente) più conveniente Fastweb, non riescono più a chiamare all`esterno. Non solo: i numeri dell`istituto, da fuori, non possono essere raggiunti da apparecchi fissi, ma soltanto dai cellulari. E lunedì, per un`intera giornata, neppure da quelli: a causa di un presunto “controllo sulle linee“ che Fastweb ha imposto alla scuola, da mattina a sera il “Petrocchi“ è rimasto completamente isolato dalla rete, come se telefonicamente non esistesse proprio. Che è successo? “Dopo l`articolo pubblicato dalla Nazione il 2 gennaio (in cui si denunciavano i problemi sulle linee dell`istituto nati in seguito al passaggio dell` istituto da Telecom a Fastweb, ndr.) ? spiega la preside Elisabetta Pastacaldi ?, Telecom ci ha subito contattato per offrirci di tornare “a casa“ con un contratto basato su condizioni assai migliori che in passato. La sua agente ci ha prospettato un risparmio di circa 2mila euro rispetto ai circa 10mila mensili che spendevamo prima di passare a Fastweb, oltre ad altri vantaggi che sarebbero stati definiti nell`accordo definitivo“. Morale della favola: la preside disdice l`allacciamento con Fastweb e torna a Telecom, con la quale firma un preliminare di contratto. Fastweb, però, non ci sta: prima chiama Pastacaldi, intimandole di non rinunciare “pena il pagamento di una salata penale“, come racconta la preside; poi chiedendo di poter fare verifiche sullo stato delle linee telefoniche. “Ho detto no ? spiega Pastacaldi ? perché non vedevo l`utilità dell`operazione, ma il tecnico di Fastweb ha proceduto comunque al controllo nonostante il divieto. Risultato: per un giorno intero, lunedì, sulla scuola è sceso l`isolamento telefonico totale“. Adesso la situazione è tornata, si fa per dire, alla normalità: almeno con i cellulari, dall`esterno, l`istituto è raggiungibile. Salvo nuovi colpi di scena, per il ripristino totale delle linee bisognerà comunque aspettare l`avvio concreto del nuovo contratto Telecom. “Ma con Fastweb ? sbotta Pastacaldi ? non finisce qui“. Stamani infatti la preside avrà un colloquio con il Codacons per decidere se avviare o meno un`azione legale contro gli abusi “messi in atto dalla compagnia“.

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