Euronics non teme la crisi e lancia un nuovo marchio
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fonte:
- la Repubblica
SUPPLEMENTO AFFARI E FINANZA Questo natale rischia di far festa solo l`hitech. Nello stillicidio di rapporti e indagini sui consumi italiani ? affossati del 10% secondo Codacons dalla fiammata inflattiva, ancora deboli per Confcommercio malgrado una timida ripresa autunnale ? sembra salvarsi solo l`elettronica domestica più innovativa. Gli italiani sacrificheranno ciò che resta della tredicesima sull`altare della tecnologia. Lo conferma l`ultimo studio di Findomestic ? il più ottimista fra i tanti pubblicati che mette in luce l`unico vero boom dell`anno per volumi di acquisto (+25%): quello dei beni durevoli hitech, con la corsa spedita di tv a schermo piatto (+50%) e di navigatori satellitari (+120%). E scontrini alla mano lo dice pure Roberto Cuccaroni, direttore generale di Euronics, la catena commerciale di consumer electronics nata nel 1999 su iniziativa di 30 imprenditori locali che oggi con i suoi 242 punti vendita (316 mila mq di superficie espositiva) sfida i colossi d`oltralpe come Mediaworld e Saturn. “Il trend è entusiasmante sul fronte dell`hitech di ultima generazione spiega Cuccaroni E il Natale lo sospingerà ancora di più. Ma anche sugli altri scaffali ci attendiamo buone risposte dalla clientela, perché il nostro è un settore tendenzialmente deflattivo. Più si diffonde una tecnologia, più i prezzi decrescono“. E viste le performance c`è da scommettere che buon parte dei regali ? una spesa di 187 euro per famiglia secondo Confcommercio ? finirà in acquisti di prodotti hitech . Tuttavia non mancano i segnali di allarme. Nel suo complesso il comparto consumer electronics è cresciuto anche quest`anno, ma “solo“ del 3%. Euronics, che ha una quota pari al 15,5% del mercato italiano, è però riuscita a fare meglio, con un incremento del 12% sul giro d`affari, oggi a 1,8 miliardi di euro. Ha subito una battuta di arresto la telefonia, ma continua invece a viaggiare a doppia cifra l`home entertainment. Giochi, ma non solo. “Il comparto video ? conferma Cuccaroni ha sconfitto la pirateria grazie alla riduzione dei prezzi, sempre più accessibili“. Nel bilancio 2007 di Euronics, l`audio/video pesa il 36,4% del fatturato, l`Information Technology il 14,7%, la telefonia il 10,9% il digital imaging il 3,8%, home entertainment il 5,1%, grandi elettrodomestici il 15,9%, piccoli elettrodomestici il 7,9%, climatizzatori il 3,2%. In questo contesto tocca anche alla distribuzione saper cambiar pelle e innovare. Perciò in casa Euronics è allo studio un piano di sviluppo che passa per il lancio di una seconda insegna e una nuova piattaforma web. Il nome è ancora da trovare, mentre il core business è già in testa ai vertici del gruppo. Convergenza digitale è la parola d`ordine che distinguerà Euronics 2: “Una proposta commerciale più mirata continua Cuccaroni e rivolta a un target giovanile, abituato a spendere nel settore hitech ma che avverte il bisogno di prodotti spiegati e installati direttamente a casa propria“. La rete avrà punti vendita ridotti, di piccolo taglio e presidieranno più i centri cittadini che le periferie. Saranno piccole boutique dell`elettronica di consumo, con personale preparato ed esporranno solo alcuni settori: Audio/video, It, telefonia, home entertainment. Altro fronte è quello internettiano dove Euronics punterà soprattutto sul portale con il potenziamento del sito di ecommerce (la nuova versione sarà online per la prossima primavera); inoltre, si sfrutteranno le potenzialità del Web 2.0 che al mondo retail può garantire un maggior apporto partecipativo dei consumatori.
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