Consumi, crescita debole: bene macchine e viaggi aerei, in discesa la telefonia
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fonte:
- Il Secolo XIX
Consumi, crescita debole: bene macchine e viaggi aerei, in discesa la telefonia
Sono le vendite auto a camuffare una altrimenti debole crescita dei consumi in Italia. Secondo l`elaborazione effettuata dall`Ufficio studi di Confcommercio l`indice dei consumi, a ottobre, fa segnare un +0,7%: “Seppur in modesta ripresa rispetto alla flessione di settembre, nella media dei primi dieci mesi dell`anno (+0,7%) restano ben al di sotto delle performance dello stesso periodo del 2006 (+1,6%)“, osserva l`associazione dei commercianti. A trainare gli acquisti è il comparto dei “beni e servizi per la mobilità“, ovvero auto, moto, carburanti e pedaggi, ma anche viaggi aerei, che cresce del 7,2% rispetto a ottobre 2006 e, in generale, +4,1% da gennaio a oggi. Il problema, casomai, è che “l`evoluzione delle autovetture sembra destinata ad esaurirsi nei prossimi mesi“. Bene anche il comparto “cure della persona“ che fa segnare un incoraggiante +2,1%. E sono questi due indici a far da contrasto a quelle che sono le note dolenti: ovvero il crollo del comparto comunicazioni, che fa sì registrare il +3,8% a ottobre, ma che rappresenta un netto calo rispetto al +6,7% di settembre, 7,2% di agosto e 7,4% di luglio. Negativi anche abbigliamento, alimentari e i consumi per il tempo libero. Nel complesso del periodo gennaio-ottobre 2007 le variazioni sono risultate pari allo 0,3% per i beni e all`1,6% per i servizi segnalando come le famiglie nonostante le difficoltà reddituali cerchino di difendere il proprio livello di benessere. Per quanto riguarda i prezzi del paniere di beni e dei servizi considerati, nel mese di ottobre si è registrata un`accelerazione (+1,8% a fronte del +0,9% di settembre), sintesi di una crescita dello 0,6% dei prezzi dei servizi e del 2,3% dei beni. Evoluzione che rispecchia le tensioni registrate sui mercati internazionali delle materie prime alimentari e dei prodotti petroliferi. Sul versante delle quantità, il dato di ottobre è frutto di andamenti molto articolati dei diversi aggregati dell`indice e delle singole voci che li compongono. Secondo Confcommercio “il permanere di un quadro debole sul versante della domanda delle famiglie continua a condizionare le dinamiche produttive interne: a settembre la produzione industriale ha registrato, in termini congiunturali, una riduzione dell`1 per cento“. Molto contenuta (+0,3%) anche la variazione negli ordinativi. altalena di Natale. Consumi in calo ma spesa in aumento. Lo dice l`associazione Codacons che ha svolto un`indagine nelle principali città italiane per verificare quanto e come spenderanno i cittadini alle prese con regali e consumi alimentari. “Il natale 2007 – spiega il Presidente del Codacons Carlo Rienzi – vedrà un calo generalizzato dei consumi di circa il 10% rispetto allo scorso anno. Previsioni di spesa in aumento solo per i prodotti hi-tech e i generi di lusso ( in primis gioielli)“. La previsione di spesa tra alimentari, regali, viaggi, accessori per la casa è di 250 euro a cittadino, 20 euro in più rispetto al 2006. Due settimane fa, un`analoga indagine di Confesercenti raddoppiava il tetto di spesa per i regali, sottolineando l`attesa per un calo di vendite di prodotti hi-tech, telefonini in primis. Per Confcommercio, infine, al termine di una ricerca basata sulla rielaborazione di dati Istat e Inps, le spese per i regali saliranno a 750 euro, cifra “prelevata“ dalla tredicesima. Chi avrà ragione? La risposta alla “tempesta“ di dati che arriverà dopo le feste.
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