TRASPORTI:VENERDI` NERO,SCIOPERO LASCERA` PAESE A PIEDI
-
fonte:
- Ansa
ANCHE ALLARME PROTEZIONE CIVILE PER STOP GENERALE DI DOMANI
Stop di aerei, navi, treni, bus,
metropolitane, tir. Ma anche funivie, autonoleggi, soccorso
stradale, lavoratori delle autostrade, autoscuole. Domani tutti
fermi, anche i trasporti funebri. L`Italia resta a piedi. E non
sara un giorno facile, dai disagi per i pendolari e per chi
viaggia all`allarme lanciato dalla protezione civile che teme
difficoltà nell`eventualità di situazioni di emergenza da
affrontare.
Fallito un tentativo del governo di portare i sindacati ad un
tavolo, e strappare una revoca, le sigle hanno confermato lo
sciopero generale dei trasporti indetto per domani. Una
protesta, dura, contro il taglio di risorse per il settore nella
Finanziaria e per chiedere attenzione sulle “crisi aperte“:
nodi delicati, come la vendita di Alitalia, le Ferrovie, il
futuro della flotta pubblica di Tirrenia, i contratti.
I sindacalisti di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, e Ugl,
(le sigle che hanno indetto lo sciopero) martedì sera non hanno
nascosto la delusione lasciando Palazzo Chigi dopo l`incontro
con il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ed il
sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta. Il
governo ha reperito più risorse per il trasporto pubblico
locale ma i sindacati non si sono accontentati di una risposta
giudicata parziale rispetto all`ampiezza dei problemi sollevati,
che riguardano l`intero settore. Ed hanno confermato il blackout
di domani. La protesta, spiegano Filt-Cgil, Fit-Cisl e
Uiltrasporti è “per una politica dei trasporti, contro i
tagli delle risorse destinate al settore, per il superamento
delle crisi aziendali, per le regole, i contratti, le clausole
sociali e la tutela del reddito“. Chiedono “risposte
concrete“. Perché altrimenti, sostengono i sindacati, “le
crisi aperte, che riguardano le grandi aziende come Alitalia,
Ferrovie, Tirrenia e tutti gli altri settori del comparto, dal
trasporto pubblico locale ai marittimi, dai porti alla
viabilità, al trasporto merci, sono destinate ad aggravarsi“.
E` una “protesta indetta in assenza di un confronto con il
governo e per la mancanza di interventi di programmazione e
regolazione in grado di far uscire il settore da uno stato di
crisi sempre più grave“, dice il segretario generale della
Filt-Cgil, Fabrizio Solari. Per il segretario generale della
Fit-Cisl Claudio Claudiani “tutte le iniziative del sindacato
si sono arenate contro il muro di gomma alzato dal Governo“:
quella di confermare lo sciopero è “una scelta sofferta ma
necessaria di fronte alla sordità dell`esecutivo“. E` uno
sciopero “politico, contro il governo“, dice il segretario
generale della Uiltrasporti Giuseppe Caronia. Il segretario
generale dell`Ugl Renata Polverini parla di “colpevole
disattenzione del governo“.
Il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, ha scritto
ai ministri competenti ed alla Commissione di garanzia sugli
scioperi per esprimere “la preoccupazione che una paralisi
totale del traffico possa creare problemi in particolare per le
situazioni di emergenza“. Il Garante ha risposto indicando che
lo sciopero “é stato articolato in modo tale da consentire il
funzionamento dei servizi alternativi, oltre la garanzia delle
prestazioni minime indispensabili“, ed ha invitato la
Protezione Civile a segnalare immediatamente eventuali emergenze
meteo. Alla Commissione di Garanzia si è rivolta anche
Codacons. “E` la prima volta che si verifica uno sciopero dei
trasporti così vasto“, scrive l`associazione dei consumatori:
é una “paralisi illegale“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: aerei, autobus, bertolaso, bianchi, caronia, claudiani, fabrizio solari, filt-cgil, fit-cisl, funivie, metropolitane, navi, polverini, Sciopero, soccorso stradale, tram, trasporti, treni, uiltrasporti
