“Autovelox? Servono solo a spillare soldi“
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fonte:
- Il Mattino
Vallo della Lucania. “Di morti ne ho visti tanti, troppi. Combatto per scongiurare nuove vittime, ma per mettere in sicurezza le strade salernitane molto resta da fare“. Tonino Del Mese è il responsabile nazionale del Codacons per la mobilità, viabilità e sicurezza stradale, nonché componente del pool di tecnici della motorizzazione per l`infortunistica stradale. “Le situazioni di pericolo? Derivano dai comportamenti azzardati degli automobilisti, ma anche dalla quasi assoluta mancanza di asfalto drenante, nonché dalla segnaletica in alcuni punti imprecisa e dai pochi controlli che si effettuano sulle strade“, spiega Del Mese. I punti più pericolosi della variante alla statale 18 o provinciale 430 sono segnalati dalle croci. “I punti a rischio si individuano subito. Sono quelli in cui puntualmente si verificano gli incidenti più gravi – prosegue il tecnico – Il tratto tra Poderia e Roccagloriosa, la curva nei pressi dell`uscita di Vallo della Lucania, il tratto tra Vallo Scalo e Omignano Scalo, la località Ponti rossi nei pressi di Agropoli sud e via dicendo“. Il punto di partenza per la messa in sicurezza sono le condizioni del manto stradale. “Il primo passo per rendere le strade più sicure sarebbe stendere ovunque l`asfalto drenante. L`ho segnalato in passato ma mi è stato risposto che costa troppo. La vita umana, però, non ha prezzo. Il fatto è che, al di là dei comportamenti poco corretti degli automobilisti, l`asfalto umido è la maggiore fonte di pericolo per i veicoli con pneumatici non ottimali o impianti frenanti usurati“. Ma un altro punto dolente è anche quello della segnaletica. “Le incongruenze sulla variante non si contano – spiega il tecnico – In alcuni punti c`è la linea tratteggiata e quella continua, altrove c`è una sola linea continua, invece in entrambi i casi ci dovrebbe essere la doppia linea. E poi è sbagliato anche mettere il limite di 50 chilometri orari sui rettilinei. Per l`ente proprietario è un modo per scaricarsi dalle responsabilità, ma intanto è dimostrato che se la segnaletica è mal posta non viene rispettata dai conducenti“. Infine, la questione dei controlli. “Non ci sono controlli adeguati – dice Del Mese – se non gli autovelox piazzati da qualche Comune per togliere soldi ai conducenti, anziché educarli. Il fatto è che la Polstrada di Vallo, tra l`altro a rischio soppressione, ha un organico ridotto all`osso e i carabinieri invece devono pensare a tante altre situazioni oltre alla viabilità“. el.ma.
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