3 Marzo 2015

Ztl, nuovo schiaffo per Marino: Tar boccia aumento tariffe, Improta verso le dimissioni

Ztl, nuovo schiaffo per Marino: Tar boccia aumento tariffe, Improta verso le dimissioni

Di Paola Ambrosino – Nuovo sonoro schiaffo per l’amministrazione di Ignazio Marino. Il Tar del Lazio ha bocciato oggi la tanto odiata delibera sulle tariffe Ztl che ha fatto lievitare in modo esponenziale i costi per i turisti ma anche e soprattutto per i residenti di Roma.
“Ho appreso che con la sentenza n. 3666/15, il Tar del Lazio ha bocciato la delibera n. 119 del 30 aprile 2014 adottata dalla Giunta Capitolina con la quale, su mia proposta, si rideterminavano le tariffe per l’accesso alle zone a traffico limitato”, ha infatti annunciato Guido Improta, Assessore alla Mobilità e ai Trasporti di Roma Capitale.
“La decisione mina alle fondamenta l’intera strategia di contrasto al traffico privato, in particolare nel Centro Storico, portata avanti in questi 20 mesi, premessa essenziale del Piano Generale del Traffico Urbano approvato dall’Amministrazione Marino. Nel pomeriggio mi recherò dal Sindaco Marino per tutte le valutazioni di sua competenza”, ha poi aggiunto Improta che, secondo quanti si apprende, starebbe pensando ora alle dimissioni.
Duro il commento dell’opposizione. Per Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario nazionale de La Destra, “i danni alla città impongono le dimissioni di tutti e due: il sindaco Marino e l’assessore Improta hanno sbagliato insieme”.
“La bocciatura degli aumenti delle tariffe Ztl da parte del Tar dà ragione a quanti avevano da subito evidenziato l’inopportunità di un rincaro ingiusto volto esclusivamente a fare cassa, e senza una adeguata strategia di mobilità per Roma. Dopo la bocciatura degli aumenti per le rette degli asili nido, ancora una volta sono i tribunali a bocciare la sinistra delle tasse, confermando che Marino e la sua giunta sono inadeguati per governare la Capitale”, dichiara, in una nota, Dario Rossin, vice capogruppo Forza Italia in Campidoglio.
Per il Codacons, la decisione del tribunale rappresenta una grandissima vittoria dal momento che contro gli incrementi tariffari per le zone a traffico limitato aveva presentato ricorso , appoggiato da centinaia di cittadini che avevano aderito all’azione.
“Ancora una volta la prepotenza del Comune di Roma è stata sconfitta dalla nostra associazione: basti pensare che solo poche settimane, sempre a seguito di ricorso Codacons, sono stati annullati anche i rincari per le tariffe degli asili nido” ha detto il presidente del Codacons Carlo Rienzi.
“Gli aumenti dei permessi per le ZTL erano illegittimi perché creavano evidenti disparità tra cittadini – ha aggiunto Rienzi – Chi risiedeva nelle zone Ztl, infatti, era soggetto ad una tassazione abnorme, a differenza di tutti gli altri cittadini, indipendentemente dal proprio reddito e dalla propria capacità contributiva. Ora chi ha pagato le nuove tariffe potrà chiedere all’amministrazione la restituzione delle maggiori somme versate”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox