22 Marzo 2013

Ztl e sciopero dei trasporti oggi si rischia la paralisi

Ztl e sciopero dei trasporti oggi si rischia la paralisi

VENTIQUATTR’ ORE di disagio per chi usa i mezzi pubblici. I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Faisa-Cisal hanno indetto uno sciopero (nazionale) per l’ intera giornata di oggi. Uno stop che riguarderà autobus, tram, funicolari, metropolitane, persino gli aerei (mentre i treni delle Ferrovie dello Stato porteranno avanti il servizio senza intoppi). Niente mezzi pubblici; e allora, per non creare eccessivi disagi ai cittadini, il Comune di Napoli ha deciso di sospendere, per tutto il giorno, la Zona a traffico limitato del mare (che però di fatto già non esiste più) e di cancellare le limitazioni al traffico veicolare – quelle legate ai provvedimenti anti inquinamento – normalmente in vigore dalle 7.30 alle 10.30. Niente mezzi pubblici, e dunque c’ è la possibilità di usare l’ auto privata anche nelle zone quotidianamente off limits. Ma attenzione: restano le limitazioni, le aree pedonali e le Ztl nel centro antico come in piazza Dante e nella zona di Tarsia e Pizione gnasecca, ed ancora in via Duomo. E proprio nel centro della città, ieri, ore di paralisi al traffico hanno messo a dura prova da un lato la pazienza degli automobilisti e dall’ altro la tenuta del sistema della mobilità. Un sistema paralizzato per un lampione in via De Gasperi. Un lampione aereo, di quelli che illuminano la strada dall’ alto, con fili che lo tengono appeso al centro della carreggiata. E a fine mattinata il lampione ha cominciato a oscillare pericolosamente, essendosi staccato uno dei fili che lo sorreggevano. Per scongiurare il rischio che la luce finisse sui passanti o su una vettura, i vigili hanno bloccato il traffico, deviando le vetture per le stradine vicine, ma rallentando, di fatto, il flusso delle auto che, percorsa via Marina, si avvicinano al centro città. Ed è stato il caos fino a metà pomeriggio. Mettere in sicurezza la strada, smontare il lampione, è opera- che avrebbe richiesto, di norma, non oltre i 30 minuti. Invece il traffico è rimasto bloccato per oltre 4 ore. Con code da San Giovanni a Teduccio alle porte di piazza Municipio. Ma torniamo allo sciopero dei trasporti, che durerà l’ intera giornata e che è stato definito dal Codacons «un atto di violenza nei confronti dei cittadini. Che si traduce non solo in disagi enormi per gli utenti, ma in danni tangibili per la collettività, attraverso una paralisi della città, un incremento del traffico e un aumento dell’ inquinamento atmosferico ». I mezzi circoleranno, come da norma, solo nelle fasce delle ore di punta: dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17 alle 20 per quanto riguarda i bus dell’ Anm. Disservizi sono previsti anche su metropolitane e funicolari, sempre con fasce di garanzia per gli utenti. Vediamole nel dettaglio: la Linea 1 della metropolitana avrà la prima corsa, da Piscinola, alle 6.40, da Dante alle 7.08 mentre le ultime della mattinata partiranno, dalle due stazioni alle 9.04 ed alle 9.14. Il servizio riprende poi nel pomeriggio alle 17.16 da Piscinola ed alle 17.44 dalla stazione Dante (con corse fino, rispettivamente, alle 19.44 ed alle 19.56). Per la Linea 6 della metropolitana, da Fuorigrotta a Mergellina, la prima corsa dalla Mostra d’ Oltremare è in programma alle 7.30 e da Mergellina alle 7.38, con gli ultimi treni dati in partenza alle 9.22 dalla Mostra e alle9.30 da Mergellina. Fasce di rispetto anche per ilservizio delle funicolari: quellaCentrale e quella di Chiaia garantiscono le corse delle vetturedalle 6.30 alle 9.20 nel mattino e, nel pomeriggio, dalle 1-7 alle19.50. Gli stessi orari per i quali ègarantito il servizio anche sullealtre funicolari, quella di Monte santo e quella di Mergellina. © R-IPRODUZIONE R-ISERVATA.

BIANCA DE FAZIO

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