1 Novembre 2015

Zombie e streghe: una vera invasione

Zombie e streghe: una vera invasione

bambini e adulti truccati nelle piazze e nei locali, fino all’ alba un appuntamento imperdibile con eccessi veramente horror
Dolcetto o scherzetto? A ciascuno il suo “Halloween” a Udine e nei dintorni. Festa di zucche, vampiri, streghette, ragnatele, horror, maschere e party di follie fino all’ alba, per una festa che non ha età e più volti. Baby-fantasmi hanno invaso la città, accompagnati dai genitori, ieri pomeriggio, e hanno rilanciato il rito da una porta all’ altra per incassare qualche soldino in cambio di dolcetti. In ogni strada del centro e delle periferia sono spuntati fantasmi, scheletri, mostri, morti viventi. La moda americana ha invaso da alcuni anni anche i nostri usi e costumi. E a dirlo sono le cifre. Secondo la stima del Codacons la spesa complessiva tra serate a tema, travestimenti, decorazioni e gadget, si aggirerà in Italia attorno ai 306 milioni di euro, in aumento rispetto al 2014 (+2 per cento). Di media ogni friulano metterà di tasca propria circa 30 euro, la metà, comunque, di un cittadino americano. Halloween non è solo costumi, trucchi, travestimenti e maschere che si aggirano indisturbate nella notte, ma anche sinonimo di zucca, la regina dei piatti autunnali. E così anche i locali si sono adeguati con menù a base di questo alimento: dai risotti, ai patè e dal pane alla zucca e alle torte salate. Insomma, negli ultimi anni Halloween è diventato appuntamento imperdibile del calendario del consumismo a 360 gradi. A tal punto che qualche paese ha cavalcato la moda del momento per rilanciare le antichissime tradizioni pagane. La festa come si diceva è andata avanti fino all’ alba. Mete ambite le discoteche, i risto-music, cinema e american-bar. «Halloween party per trasformare questa notte – è stata la proposta di molti locali da tiratardi e club-privè in provincia – nel colorato carnevale». E tra un morto vivente e una strega, tra uno zombie e un vampiro è arrivato anche l’ allarme degli animalisti: nella notte di Halloween, purtroppo può vincere anche la stupidità, tanto che il consiglio è stato quello di non perdere d’ occhio i gatti neri di casa. «Sono tanti i mici che spariscono improvvisamente in concomitanza con la festa delle streghe – hanno ricordato gli Animalisti Fvg -. Molti di questi sono usati per compiere riti satanici. La responsabilità di questi “gatticidi” non è solamente dei gruppi storici dell’ esoterismo, ma una vera e propria invasione di “nuove chiese” che spesso nascono sulla rete web. Secondo le stime raccolte in 10 anni, sono circa tremila i mici neri che nella notte delle streghe vengono uccisi nel territorio italiano». Insomma, una festa dai mille volti, capace di incantare i più piccoli, di coinvolgere i più grandi e, in alcuni casi, di degenerare in atti violenti. Eppure, Halloween nasce per uno scopo nobile, quello di rendere manifeste le paure che celiamo nelle tenebre dell’ inconscio, per mostrarle a tutti, giocarci (per una notte) e ridimensionarle. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox