10 Settembre 2010

Zaino e astuccio Ritorno a scuola quanto mi costi

Sono giorni di preparativi frenetici e di assalto alle cartolerie, questi che precedono l’ imminente riapertura delle scuole. In Toscana si rientra in classe il 15 settembre, e nell’ attesa mamme e ragazzi pensano a come rinnovare il corredo scolastico, con un occhio al prezzo e uno alla moda. Già dalle elementari i bambini sanno quello che vogliono, e fra i loro desideri è difficile che trovi posto lo "Scuola Kit" lanciato da Federcartolai. Il kit completo comprende zaino astuccio e cancelleria al prezzo di 19,90 euro, disponibile nelle cartolerie convenzionate. Lo zaino dei sogni però è molto più caro: seguendo le mode si può arrivare a spendere anche 70 euro. In tempi di crisi risparmiare è d’ obbligo, ma non basta questo a frenare un mercato sempre in crescita. Il "back to schoool", come viene chiamato nel linguaggio tecnico del marketing, costituisce un giro d’ affari paragonabile a quella del periodo di Natale. Quest’ anno si calcola che fra libri e corredo, le famiglie spenderanno in media il 6% in più. Ma quali sono i personaggi più amati dagli scolari di oggi? E’ il boom di Hello Kitty, gattina tanto richiesta quanto costosa: lo zaino può arrivare a 60 euro, il grembiule 25 contro i 10 euro dei grembiuli senza marca. Fra le bambine delle elementari gli altri personaggi del cuore sono le fatine Winx, le Principesse Disney, e Barbie per le più piccole. I maschi devono vincere l’ indecisione fra Dragon Ball, i Gormiti e Spider Man. Sta avendo grande successo anche "Ben 10", nuovo cartone animato americano, e "Bakugan", ultimo eroe dalla galassia dei cartoni giapponesi. A sorpresa non sono solo gli amati cartoni a dettare i trend scolastici dei più piccoli. Gli undicenni che si preparano alla prima media scelgono fra lo stilista americano Paul Frank, i pupazzi dall’ anima dark Skelenimals, e il brand italiano Tokidoki. Spesso si tratta di mode che durano il tempo di una stagione. «Non esistono intramontabili – dice la titolare della cartoleria Santini a Livorno – si può dire che per ogni personaggio di moda il viale del tramonto inizi dopo tre mesi». Allo zaino bisogna naturalmente aggiungere una lunga lista di articoli di cancelleria. La pressione della moda qui si sente meno, ed è più conveniente fare questo genere di shopping pre-scolastico negli ipermercati. Confezioni da dieci penne a sfera si trovano a 4 euro; per i quaderni si può scegliere se spendere 2 euro per una copertina di marca, o la stessa cifra per una confezione da cinque quaderni di rigatura assortita; confezioni da quarantotto pastelli Faber Castle (più temperino in omaggio) si possono trovare negli ipermercati a 6,90 euro; il compasso per i ragazzi delle medie si aggira intorno agli 8 euro; gli album da disegno più economici si vendono a 2 euro l’ uno. Per l’ astuccio bisogna di nuovo fare una scelta: se si può rinunciare a quello di marca, che sfiora i 25 euro, gli ipermercati vendono quelli delle collezioni passate a prezzi fortemente ribassati. Il Codacons ha già chiesto di vietare le pubblicità di prodotti scolastici di marca, perchè giudicate "invasive e ingannevoli", e colpevoli di far lievitare i costi fino al 40%. Nell’ attesa di vincere una battaglia così difficile, l’ associazione di consumatori diffonde le sue regole d’ oro per risparmiare: non inseguire le mode; attenersi alle liste di materiale fornito dagli insegnanti; rinviare gli acquisti a dopo l’ inizio della scuola, quando i prezzi scendono; e infine scegliere i kit-scuola a prezzo fisso.
 

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