Zainetti pesanti, limitazioni in vista
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fonte:
- Giornale di Brescia
Zainetti pesanti, limitazioni in vista
Chiesto agli editori di ridurre i libri in fascicoli e di dotarsi di supporti digitali
Scolari diretti a scuola con il consueto fardello pesante sulla schiena
ROMA Gli zaini degli studenti hanno forse le ore contate. Sarà istituito un nucleo tecnico scientifico per individuare il limite massimo tollerabile di peso e dimensione degli zainetti e per studiare soluzioni alternative al trasporto contemporaneo di tutti i libri. È questa una delle novità del Ddl sull`istruzione approvato dalla Camera che prevede, in aggiunta, l`apertura di un dialogo con gli editori per valutare le modalità di realizzazione dei libri di testo, “supportandoli con materiale informatico e fascicolandoli in più dispense se fosse necessario, dividendo le parti specifiche per gli insegnanti da quelle degli alunni“. In una nota, il Ministero della pubblica istruzione spiega che il decreto interviene anche su Tarsu, edilizia scolastica e personale della scuola. Nel dettaglio, si stabilisce che le scuole, singolarmente, non sono tenute al pagamento della Tarsu, che viene corrisposta direttamente ai comuni dal Ministero della pubblica istruzione, sulla base di una somma concordata in sede di Conferenza Stato-Città (pari a 38,734 milioni di euro) e rapportata al numero degli studenti. Sul versante dell`edilizia scolastica, vengono recuperate e rimesse a disposizione delle Regioni le risorse non spese per l`edilizia scolastica che potranno essere riutilizzate rapidamente anche mediante modalità innovative di finanziamento. Le misure riguardano anche il personale della scuola: il Ddl contiene una serie di norme per utilizzare pienamente le graduatorie dei concorsi così da coprire tutti i posti ancora vacanti (superando incarichi e reggenze) per i dirigenti scolastici. “Esprimo grande soddisfazione – ha commentato il viceministro della Pubblica istruzione Mariangela Bastico – perché le norme del Ddl collegate e complementari a quelle del decreto legge per l`inizio dell`anno scolastico costituiscono un punto di riferimento di certezze finanziarie e di strumenti utili che danno maggiore serenità agli operatori della scuola, agli studenti e alle famiglie. Dopo aver sollevato le scuole dal pagamento delle supplenze per maternità ora interveniamo tagliando il pagamento della Tarsu. Per le scuole poi che ancora oggi hanno dirigenti con una reggenza diamo certezze di copertura di tutti i posti vacanti. C`è infine – ha concluso Bastico – anche un`attenzione agli studenti e alle loro spalle con l`alleggerimento degli zainetti. È una norma che vuole affrontare il caro libri“. L`allarme sugli zainetti viene lanciato ogni anno, a ridosso dell`avvio delle lezioni: gli zaini degli studenti sono troppo pesanti e costituiscono un vero e proprio danno per la salute. Ora il Ministero della pubblica istruzione ha deciso di correre ai ripari. Secondo il Codacons ben 9 zaini per la scuola su dieci sarebbero inadeguati: schienali non rigidi, bretelle non imbottite, assenza della cintura addominale con fibbia (che fa aderire lo zaino alla colonna vertebrale). A ciò si aggiungono comportamenti scorretti da parte dei ragazzi che spesso tengono lo zaino su una spalla sola o lo portano troppo in basso, oltre la linea delle anche. Un allarme, quello del Codacons, condiviso dai medici secondo i quali gli zainetti troppo pesanti possono portare a mal di schiena e, nei bambini predisposti, anche a patologie più gravi come l`ernia del disco. Secondo Marco Crostelli, responsabile della Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell`ospedale Pediatrico di Roma, Bambino Gesù, almeno il 10% dei bambini che si sottopongono a visita è affetto da mal di schiena per lo zaino troppo pesante.
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