14 Novembre 2015

Zafarana in sopralluogo Il Codacons va in Procura

 Zafarana in sopralluogo Il Codacons va in Procura
Il segretario nazionale Tanasi: i cittadini attendono risposte

Si suesseguono intanto, sul doppio fronte di Calatabiano e Messina, le prese di posizioni, le denunce, i sopralluoghi ispettivi. La deputata del M5s all’ Ars, Valentina Zafarana, si è recata ieri a Calatabiano per seguire i lavori: «La costosissima soluzione attuale – ha sottolineato – è solo un rimedio tampone. Si va verso la fine dell’ emergenza, ma l’ Amam pensi alla rifunzionalizzazione definitiva dell’ acquedotto». L’ on. Zafarana ha constatato di persona lo stato delle operazioni. «La Protezione civile – rileva – sta provvedendo a iniziare i lavori di contenimento della collina. La progettazione è a breve termine, l’ Amam, pertanto si attivi per pensare alla rifunzionalizzazione definitiva dell’ acquedotto, perché la soluzione costosissima, che consentirà di superare la fase di emergenza servirà solo a dissetare la città per pochi mesi e non è certo soluzione definitiva». Intanto gli avvocati del Coda cons Antonio Cardile e Carmelo Sardella si sono presentati alla Procura di Catania per depositare un esposto -denuncia per accertare le responsabilità della Regione sul dissesto idrogeologico e in materia ambientale nonchè le responsabilità dell’ Azienda che gestisce la rete idrica, in relazione all’ eventuale carenza di manutenzione e/o di controlli delle condutture ed impianti nel territorio di Calatabiano-Fiumefreddo, ma non solo. I reati ipotizzati sono di interruzione di pubblico servizio, rifiuto di atti d’ ufficio e abuso d’ ufficio. Secondo il Codacons è necessario verificare se per la condotta di Calatabiano e per l’ intera rete idrica siciliana sono stati effettuati adeguati interventi di manutenzione, e se è stato fatto un adeguato controllo delle condotte per scongiurare rischi. Francesco Tanasi segretario nazionale Codacons auspica che la magistratura fornisca le risposte alle domande che molti cittadini si pongono: «Perché Messina sta affrontando la peggiore crisi idrica del secolo? È stata la frana a Calatabiano a provocare la rottura della condotta o viceversa? Dopo le notizie sull’ apertura di una inchiesta da parte della Procura di Messina, per cui Tanasi ha già espresso soddisfazione, si attendono quindi news anche dal fronte catanese.

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