7 Maggio 2015

Xylella, l’Italia all’Ue: l’ulivo ligure non è infetto

Xylella, l’Italia all’Ue: l’ulivo ligure non è infetto

Non è Xylella: le analisi sulla pianta di ulivo sospetta trovata in Liguria hanno dato esito negativo. È quanto comunicato informalmente stamani dalle autorità italiane alla Commissione dell’Unione Europea. Lo ha reso noto Enrico Brivio, portavoce dell’esecutivo europeo per salute e ambiente confermando quanto anticipato oggi da La Stampa e Il Secolo XIX.  
Tra Italia e Ue il giallo della Xylella in Liguria – di Marco Zatterin  
Nello stesso giorno in cui arrivano i risultati dei test per l’ulivo ligure, in Puglia il Tar del Lazio accoglie le richieste delle aziende agricole, delle cooperative e delle associazioni vivaistiche: l’emergenza e il piano di interventi sono sospesi. I giudici, infatti, hanno sospeso la dichiarazione dello Stato di emergenza.  
Gli appelli contro la strage degli ulivi – di Paolo Crecchi  
Parte oggi, inoltre, l’azione risarcitoria collettiva del Codacons per il caso Xylella. Sul sito dell’associazione www.codacons.it è stato infatti pubblicato il modulo di costituzione di parte offesa attraverso il quale tutti i soggetti coinvolti dalla devastazione legata al batterio possono avviare l’iter volto ad ottenere il risarcimento dei danni subiti.  
«Invitiamo tutti gli abitanti del Salento, i produttori e i coltivatori della zona a scaricare dal nostro sito il modulo di costituzione, in modo da inserirsi nel procedimento aperto dalla Procura di Lecce – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Sarà così possibile far valere i propri diritti ed ottenere il risarcimento dei danni morali e materiali subiti nei confronti dei soggetti che saranno ritenuti responsabili della diffusione di Xylella e della mancata prevenzione».
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this