21 Aprile 2005

WRESTLING:TOUR CAMPIONI A BOLOGNA E MILANO,E` TUTTO ESAURITO

(ANSA) – BOLOGNA, 21 APR – Novemila biglietti `bruciati` in poche ore di prevendita (prezzi variabili dai 25 ai 100 euro) per la prima delle due date italiane del ` Wrestlemania Revenge Tour `, in programma sabato al PalaMalaguti di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna. Si replica domenica al Forum di Milano, città che ha già ospitato lo scorso anno – con il tutto esaurito – un`iniziativa dei campioni di wrestling, la lotta libera a stelle e strisce che sta conquistando anche l` Italia. E` il ritorno di questa pratica agonistica, un mix tra sport e spettacolo, che già negli anni Ottanta si fece strada come `catch` e conquistò frotte di giovanissimi, entusiasti perché l`Uomo Tigre, eroe dei cartoni animati, si era `materializzato` sul ring con la maschera impersonata dai campioni della disciplina. Poi su `Italia 1` arrivò la World Wrestling Federation, che ottenne un grande successo. Dopo un calo di interesse nei primi anni `90, ecco la nuova giovinezza e una popolarita` che è riapprodata anche in tv, in particolare su Sky sport 2 e ancora una volta su `Italia 1`, che ogni sabato sera segue le gesta di John Cena, uno dei big più acclamati. Vere e proprie folle assistono agli spettacoli delle federazioni italiane: “Nel nostro ultimo tour – dice Marcello Crescenti, messinese, presidente dell`Extreme Italian Wrestling, intervistato dai giovani praticanti della Scuola di giornalismo di Bologna, che a questo sport hanno dedicato un`inchiesta sul loro sito, www.lastefani.it – abbiamo tenuto cinque spettacoli in una settimana, per un totale di 25.000 spettatori. Uno show ci costa circa 150.000 euro, ma l`incasso si aggira sui 200mila e gli introiti del merchandising ci permettono di devolverne una parte in beneficenza“. Osannati dal pubblico italiano, i campioni devono però respingere le critiche del Codacons, che nei giorni scorsi ha chiesto il sequestro delle trasmissioni della World Wrestling Entertainment, accusate di essere violente e diseducative, ma anche fonte di emulazione da parte dei bambini davanti alla tv. Posizione condivisa da Michele Bonatesta, componente della direzione nazionale di An e membro della Commissione di vigilanza sulla Rai, che ha chiesto di spostare la trasmissione di questi combattimenti in seconda serata. “In prima serata capita di vedere sport violenti davvero, come boxe e kick boxing, non vedo perché ci si scagli contro il wrestling – ribatte Federico Di Stefano, 23 anni, vicepresidente della Italian championship wrestling – E in tutte le trasmissioni i telecronisti avvertono più volte di non imitare i lottatori“. Sulla stessa linea Marcello Crescenti: “La spinta all` emulazione è un problema della tv e non del wrestling, e ci sono cartoni animati e film molto più violenti della lotta“. I wrestler interpretano ruoli e personaggi caratteristici, spesso dividendosi in `buoni` e `cattivi`, e si scontrano in faide che durano anche mesi, culminando negli incontri, il cui risultato è deciso a tavolino. L`obiettivo reale non è stabilire il più forte, ma raccontare una storia in grado di coinvolgere gli spettatori. Lo sport entra in scena nello svolgimento dell`incontro: pugni e calci sfiorano soltanto il bersaglio, ma eseguire mosse `aeree` ed essere sollevati e scagliati a terra da due metri richiede un fisico da veri atleti. Il match più importante delle serate sarà un incontro di coppia: da una parte il neocampione Wwe, John Cena, fisico statuario e look da rapper, e il gigantesco Big Show, 2 metri e 23 per 209 chili. Dall`altra l`ex campione, il texano John Bradshaw Layfield, e la stella Usa Orlando Jordan. Sul ring anche un vero campione olimpico, Kurt Angle (categoria 100 kg ad Atlanta `96 nella lotta greco-romana), che affrontera` Booker T, treccine rasta e muscoli scolpiti. (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this