1 Luglio 2005

Wrestling, un tizio che si chiama Kaio tra gli eroi del Foro







Costumi abbaglianti, schienate spettacolari, colossi arrabbiati e muscoli in bella vista: il grande wrestling è tornato ieri sera a Roma, al Centrale del Foro Italico, per il primo evento organizzato dalla Federazione italiana wrestling (Icw) nonostante le proteste del Codacons che avevano anche chiesto al Coni (ma la competenza sull?area è del Demanio) di revocare la concessione allo spettacolo. Tra gli applausi e gli urletti di tanti bimbi ecco apparire due superstar: il biondone canadese Test , 2,01 metri di altezza, 115 chili, trent?anni, contro il bostoniano Atrain, che invece è calvo, pesa 175 chili, ha 32 anni ed è alto 2,03 metri. «Ma la vera sfida – spiega Federico Di Stefano, vice presidente della Icw – è tra gli italiani». Si tratta del campione italiano Kaio , bruno, 1,90 metri, 95 chili, ventunenne, di Como, che, nei panni di un gladiatore moderno, sfida il coetaneo genovese Red Devil, bruno, 1,85, 78 chili, con il viso pitturato di rosso, bianco e nero. Applaudono anche i figli di Lorella Cuccarini , con mamma al seguito.
Altro round, quello tra Kobra e Chris the Bambikiller contro Ace & Andres Diamond. «Il luglio romano – spiega Di Stefano – prevede tre giorni di stage mentre a settembre, a gran richiesta, due palestre apriranno dei corsi di wrestling».

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