31 Maggio 2011

Word no tobacco day

Word no tobacco day

• Mentre oggi a Roma si svolge il XIII convegno Nazionale in occasione del WORD NO TOBACCO DAY, voglio ricordare che la XIII Sez. del Tribunale civile di Roma ha dichiarato inammissibile la class action proposta dal Codacons contro BAT Italia s.p.a., avviata in favore di tutti i fumatori dei marchi di sigarette prodotti da tale societá. L’ azione poggiava sulla responsabilitá di BAT Italia per aver incrementato gli effetti di dipendenza dalla nicotina aggiungendo al tabacco oltre 200 additivi e si basava su uno studio svizzero che ha dimostrato come lo scopo di tali additivi sia proprio quello di aumentare le dipendenza da sigaretta e su una sentenza della Cassazione che ha affermato che la produzione e la vendita di tabacchi lavorati integrano una attivitá pericolosa,poiché i tabacchi, avendo quale unica destinazione il consumo mediante il fumo, contengono in sé, per la loro composizione biochimica e per la valutazione data dall’ ordinamento, una potenziale carica di nocivitá per la salute. Il Tribunale ha ritenuto però inammissibile l’ azione collettiva, ricorrendo a motivazioni che ci hanno lasciato increduli: in sostanza, per i giudici chi fuma è consapevole del fatto che morirá a causa del fumo, anche se non sa cosa ci sia nelle sigarette! Per quanto riguarda gli additivi inseriti nelle sigarette, la posizione del Tribunale appare addirittura folle: “l’ utilizzazione degli additivi trova ragion d’ essere nell’ intento di attribuire al prodotto un sapore specifico e tipizzato, come tale indispensabile perché la casa produttrice sia competitiva sul mercatoÉIn altri termini detti additiviÉriducono la durezza del fumo. * vice presidente Codacons nazionale.

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