2 Ottobre 2012

WindJet, l’ Enac gela la Newco

WindJet, l’ Enac gela la Newco

CATANNIA. Windjet assicura di essere pronta a ripartire. Peccato che l’ Enac non abbia ancora ricevuto formale richiesta na per il riavvio na per una nuova licenza. L’ Ente per l’ aviazione civile ha infatti messo le cose in chiaro dopo l’ annuncio fatto nei giorni scorsi dalla compagnia low cost siciliana: non a stata ancora ricevuta «alcuna richiesta» per la ripresa delle attività o per la costituzione della Newco. E non esiste nemmeno alcuna licenza provvisoria: quella della compagnia a sospesa dal 16 agosto. Intanto il Codacons a pronto a ricorrere al Tar contro l’ Enac. «Ad oggi non a stata presentata all’ Entenessuna istanza naper la ripresa delle operazioni na per il rilascio di una nuova Licenza e di un nuovo Certificato di Operatore Aereo », ha precisato ieri l’ Ente guidato da Vito Riggio. Solo qualora la compagnia presentasseuna domandaper laripresa delle operazioni, o per la costituzione di una nuova compagnia, l’ Ente procederà con le «verifiche approfondite previste dai Regolamenti europei sulla sussistenza dei requisiti economico – finanziari e tecnico- operativi a garanzia della sostenibilità del vettore ». La durata di un’ istruttoria di questo tipo non ha tempi stabiliti, e dipende da quello che verrà presentato dalla compagnia. Che comunque ribadisce anche oggi di essere pronta a ripartire e che aspetta di presentare il piano nei tempi dovuti. La compagnia di Nino Pulvirenti, che quest’ estate a stata messa a terra da 140 milioni di debiti, ha annunciato domenica di essere pronta a tornare a volare dal 5 dicembre, con una licenza provvisoria che sarebbe stata concessa dall’ Enac in deroga alla sospensione della licenza del 16 agosto scorso: la Newco si chiamerebbe Aereo linee siciliane, e volerebbe con quattro Airbus color bianco, rosso e azzurro con la scritta Windjet e una ‘W’ stilizzata sulla coda. La notizia ha però mandato in fibrillazione i consumatori, con il Codacons che ha minacciato un ricorso urgente al Tar del Lazio, giudicando un’ eventuale nuova licenza da parte dell’ Enac in favore del vettore aereo un «provvedimento abnorme ». Enacperò ribadisce nuovamente in serata di aver ricevuto richieste e mi naccia di adire avie legali «a tutela dell’ immagine e del buon nome dell’ Ente, noncha dell’ operato dei propri dipendenti». – «L’ intervento dell’ Irfis, finanziaria controllata dalla Regione, sulla vicenda Windjet a una trovata propagandistica del governo di Raffaele Lombardo. Si sta facendo speculazione elettorale sulla pelle dei lavoratori. La vertenza a stata aperta a giugno, da mesi il governo sarebbe potuto intervenire perprefigurare un salvataggio pubblico annunciarlo alla vigilia del voto a ancora una volta una manovra strumentale », dice Giovanna Marano, candidata governatore in Sicilia (Idv, Sel, Federazione della sinistra). «Su Windjet si prospetta un salvataggio a spese dei siciliani. È evidente che bisogna salvare i posti di lavoro ed i diritti, peraltro finora negati,dei consumatori, ma questo non può avvenire varando l’ ennesimo carrozzone pubblico. La crisi di Windjet a il frutto di un’ incapacità di competere contro le altre compagnie », aggiunge la senatrice del Pdl Simona Vicari, Coordinatore provinciale del Pdl a Palermo. «Pensare adesso di varare una NewCo con i soldi della Regione a illogico ma soprattutto fuori le regole del mercato. Inoltre lascia perplessi che a guidare questa operazione ci sia Lombardo, governatore dimissionario e che in questi anni ha dimostrato di non essere capace di gestire il patrimonio imprenditoriale siciliano. La vicenda Windjet deve essere affrontata e risolta, ma non chiedendo ai siciliani di mettere mano al portafoglio. L’ unico sistema che purtroppo Lombardo e la sua giunta sembrano conoscere ».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox