4 Ottobre 2017

WindJet, al via il processo per bancarotta fraudolenta

È cominciato ieri il processo di primo grado per bancarotta fraudolenta a carico di sedici imputati coinvolti nell’ inchiesta per il dissesto della compagnia aerea low cost Wind jet, ammessa alla procedura di concordato preventivo con un passivo di oltre 238 milioni di euro. La prima udienza, davanti ai giudici della 1ª sezione penale del Tribunale è però durata pochi minuti, considerato che a causa di alcuni difetti di notifica nelle citazioni è servita solo all’ espletamento di alcune procedure preliminari. Tra queste la richiesta di costituzione come parti civili; tra queste le associazioni Codacons e Confconsumatori.La loro eventuale ammissione al dibattimento sarà decisa dai giudici molto probabilmente nella prossima udienza che è stata fissata per il 9 Gennaio.Tra gli imputati Tra gli imputati l’ ex presidente della compagnia aerea, Antonino Pulvirenti, attuale patron del calcio Catania del quale è stato per anni anche il presidente. Al centro dell’ inchiesta l’ indagine della guardia di finanza del comando provinciale di Catania che, in stretta collaborazione con i consulenti tecnici nominati dalla Procura, ha consentito di ricostruire le vicende societarie che hanno condotto all’ aggravamento dello stato di dissesto della Wind Jet che, sostiene l’ accusa, sarebbero «state effetto di operazioni dolose compiute a partire dal 2005». Dalla ricostruzione degli inquirenti Wind Jet, che nel 2009 era la prima compagnia low cost in Italia con tre milioni di passeggeri, in realtà non poteva volare da almeno quattro anni prima della chiusura perché, precisano i pm, «nel 2005 il suo bilancio aveva un passivo di 600mila euro che tecnicamente non le permetteva di operare».Or. Prov.

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