Wafer Zoo accusata di truffa
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fonte:
- Corriere Adriatico
SENIGALLIA – In 150 diffidano la Regione Marche. La vicenda Wafer Zoo di Schieppe di Orciano mobilita le famiglie del pesarese e con loro il comitato per la difesa dell`ambiente della Valcesano che si rivolgono al Codacons regionale. A far saltare il tappo dell`azienda che tratta foraggio essiccato un blitz della Guardia di Finanza che nel corso della verifica dei libri contabili ha rinvenuto i cosiddetti punzoni per sigillare il materiale che avrebbero dovuto essere in mano a chi è addetto al controllo. Semplificando con quei sigilli l`azienda può accedere a specifici rimborsi della Comunità Europea, così è scattata l`accusa di truffa e conseguente rinvio a giudizio di esponenti dell`azienda Wafer Zoo e di dipendenti regionali. Dal novembre del 2004 la Wafer Zoo sarebbe in possesso di una autorizzazione integrata ambientale per la realizzazione e avvio entro l`autunno del 2007 di una centrale alimentata con fonti rinnovabili, meglio conosciute come biomasse. E` indubbio – afferma l`avvocato Corrado Canafoglia, responsabile del Codacons Marche – che le contestazioni di reato nei confronti delle persone rinviate a giudizio siano gravi. Inoltre da quanto emerso sugli organi di stampa sarebbe minata la funzione di controllo che la Regione Marche deve esercitare sulla Wafer Zoo tramite i propri dipendenti, denotandosi, se le accuse della Procura verranno confermate, una contiguità inammissibile e pericolosa tra la ditta e alcuni apparati dell`Ente regionale benchè sussiste il principio della presunzione di innocenza sino a quando non si è giunti ad una sentenza penale di condanna definitiva che il Codacons ed i suoi associati fanno propri. Abbiamo deciso di diffidare la Regione a costituirsi parte civile nel processo penale pendente contro Patrizio Paci (amministratore della Wafer Zoo), Lorella Amborgi, Marcello Santarelli, Stefano Servici e soprattutto verso i signori Roberto Gasparini e Silvano Saudelli (funzionari dello sportello agricolo di Fossombrone della Regione Marche) Silvano Pazzaglia (dirigente dello sportello agricolo di Pesaro e della Regione Marche) questi ultimi perché dipendenti della Regione Marche nel processo penale che si terrà nel tribunale di Pesaro fissato per il 13 luglio prossimo, tutto ciò anche per chiedere il risarcimento all`immagine della Regione. In difetto l`associazione dei consumatori si riserva di costituirsi in vece della stessa Regione. L`avvocato Canafoglia chiede ancora se la Regione abbia adottato provvedimenti disciplinari contro i dipendenti regionali rinviati a giudizio e se costoro sono stati almeno rimossi dalle loro funzioni. Infine invitiamo la Regione Marche, anche in via di autotutela, a revocare o quantomeno a sospendere l`autorizzazione integrata ambientale alla luce delle gravi contestazioni di reato sollevate agli amministratori della ditta Wafer zoo, in correità con alcuni dipendenti della stessa Regione Marche relative all`attività da quest`ultima svolta, peraltro connessa proprio alla centrale di biomasse che si vorrebbe realizzare a Orciano. ma.pa.
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