9 Dicembre 2000

?VUOLE UN BUSTA? ?SI, MA GRATIS?

L?INIZIATIVA DEL CODACONS CONTRO LE 100 £ DELLE BUSTE DI PLASTICA HA DATO I SUOI FRUTTI LE PUSTE DI PLASTICA NON SI PAGANO,
LO HA STABILITO UNA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

Nel 1999 il Codacons su tutto il territorio Nazionale aveva realizzato un?indagine, grazie anche alle segnalazione dei consumatori, da cui era risultato che molti supermercati richiedevano ancora ai clienti il pagamento di 100 £. Per ogni sacchetto di plastica fornito per asporto delle merci acquistate.
Una simile richiesta non trova alcuna giustificazione e pertanto deve ritenersi a tutti gli effetti illegittima.
Infatti, la legge n. 475 del 9/11/1988 che aveva introdotto l?imposta di fabbricazione per ogni sacchetto di plastica che i venditori al dettaglio richiedevano ai consumatori, è stata successivamente abrogata dalla legge n. 427 del 29/10/1993.
Pertanto, i pagamento richiesto oggi è assolutamente ingiustificato, costituendo un illecito arricchimento per i supermercati che lo richiedono i quali aumentano così il loro giro d?affari: infatti, moltiplicando le 100 o 150 lire per ogni sacchetto di plastica che ogni consumatore deve utilizzare ogni qual volta si recano a fare la spesa per stabilire i livelli netti di guadagno che si possono raggiungere in un anno.
La Corte di Cassazione (Cassazione Penale n. 12595/2000) ha finalmente sentenziato che le buste non si pagano e il Codacons, quindi, invita i consumatori ad opporsi oggi più che mai, alla richiesta di pagamento e, a segnalare eventuali episodi.

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