25 Marzo 2018

Voragini infinite chiuso il tunnel di via Giolitti e traffico in tilt

La galleria che passa sotto la stazione Termini è percorribile solo a metà a causa del manto stradale dissestato. Ma il cantiere non va avanti Ancora buche e dissesto del manto stradale: scatta la chiusura parziale del sottopasso Turbigo, la galleria che collega via Marsala a via Giovanni Giolitti a Termini. Si allarga a macchia di leopardo l’ emergenza sulle strade della capitale dopo la nevicata dello scorso febbraio e le piogge degli ultimi giorni, l’ asfalto continua a sbriciolarsi. Ieri mattina dunque è toccato all’ Esquilino dove da venerdì è chiusa anche via Cairoli. E ha le ore contate il tratto finale di via Giolitti dove un’ enorme voragine al centro della carreggiata obbliga a brusche frenate centauri e automobilisti. Ma la vera emergenza da domani è prevista nell’ area della galleria Turbigo della stazione Termini: sarà un lunedì da bollino rosso perché con la corsia in carreggiata esterna off limits, tutto il traffico verrà deviato nell’ unica ancora aperta. Una misura straordinaria però necessaria come ha stabilito una perizia dei vigili del Fuoco. Sono stati infatti i pompieri, intorno alle 10.30 di sabato, a ordinare il divieto di transito del tratto a causa del dissesto del manto stradale: un avvallamento ha reso poco sicura la guida. Così transenne e nastri gialli impediscono l’ ingresso a auto e moto in attesa che parta il cantiere. «Già facciamo i conti la chiusura di via Cairoli che ha rallentato la viabilità. Adesso anche la chiusura del sottopasso, il traffico è rallentato oramai da settimane in questa zona» denuncia Roberto Zanni, residente in via Gioberti «abbiamo bisogno di interventi immediati e lavori per mettere in sicurezza le strade. Non possiamo convivere con i cantieri per settimane. Siamo stanchi di aspettare». Intanto da ieri sono state disposte due pattuglie della polizia Municipale lungo via Giolitti e in prossimità della stazione Termini per far defluire il traffico. Ma è una lista, quelle delle strade “colabrodo”, che continua ad allungarsi: in via Giacomo Puccini – una traversa di via Pinciana a Villa Borghese – da giovedì possono transitare solo i residenti perché l’ asfalto ha ceduto in diversi punti. «È un inferno tra deviazioni e divieti. Non ce la facciamo più, da giorni siamo ostaggio del traffico » , denunciano gli abitanti della zona. Confermata poi le chiusura di via Marco Tabarrini, tra via Latina e Circonvallazione Appia. Qui giovedì pomeriggio ha ceduto la strada dove erano parcheggiate due auto: una maxi voragine profonda sei metri ha fatto scattare l’ allarme e dopo l’ intervento dei pompieri per la messa in sicurezza dell’ area interessata dal crollo, i vigili urbani del comando Appio hanno disposto la chiusura. Solo 10 giorni prima lo stesso copione si era ripetuto in via Circonvallazione Gianicolense, a Monteverde, dove una Dacia Duster parcheggiata era stata inghiottita dalla voragine e un altro veicolo è stato danneggiato durante il cedimento. Intanto il Codacons, l’ associazione dei consumatori, ha raccolto 850 richieste di risarcimento e disegnato una mappa delle buche. Secondo i dati raccolti sarebbero circa 60mila le voragini che si sono aperte nelle ultime settimane. Maglia nera – per numero di buche sulle carreggiate – alla via Ardeatina seguita dalla via Casilina. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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