Volkswagen, indagine Antitrust. Fra i segnalanti Codacons, Mdc, Confconsumatori e Codici
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fonte:
- Help Consumatori
L’ Antitrust si è mossa sulle base di una serie di informazioni acquisite e delle segnalazioni inviate da Codici, Movimento Difesa del Cittadino, Confconsumatori e Codacons dal 23 settembre al 1° ottobre e sta ora indagando per pratica commerciale scorretta . Il caso Volkswagen è destinato ad avere ripercussioni pesanti: si sono moltiplicate le iniziative, le segnalazioni, le mobilitazioni da parte dei Consumatori. E sta indagando anche l’ Autorità Garante della concorrenza. Si legge nella comunicazione di avvio del procedimento: “I professionisti avrebbe commercializzato, anche sul mercato italiano, a partire dall’ anno 2009 , autoveicoli e veicoli commerciali con motorizzazione a gasolio (in particolare con motorizzazione 2000 turbodiesel Euro 5 contrassegnata dal codice EA 189 ) la cui omologazione sarebbe stata ottenuta in base a test di banco che presentano una rilevante discrepanza rispetto ai risultati ottenibili nelle normali condizioni di marcia”. Questa – come è stato raccontato dalla stampa – sarebbe dovuta all’ uso di un software installato nelle centraline dei motori capace di alterare i dati delle emissioni in fase di test e riguarderebbe diverse modelli commercializzati dal 2009 al 2015 con i marchi Volkswagen, Seat, Skoda e Audi . “I profili di possibile scorrettezza della pratica posta in essere da VW AG e VW Italia – dice l’ Antitrust – riguardano la commercializzazione di autoveicoli con caratteristiche qualitative e classe di emissione inquinante nella realtà inferiore ai valori dichiarati”. Le indicazioni date da campagne pubblicitarie e depliant informativi “potrebbero risultare idonee ad indurre in errore i consumatori sulle caratteristiche qualitative dei veicoli”.
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