Volkswagen, in Italia indagati presidente e cinque dirigenti
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fonte:
- Gazzetta dello sport
La bufera Volkswagen si abbatte sull’ Italia: l’ a.d. e direttore generale di Volkswagen Group Italia, Massimo Nordio, è indagato con altri cinque dirigenti italiani della casa automobili-stica, nell’ ambito dell’ inchiesta aperta dalla Procura di Verona sulla manipolazione dei dati delle emissioni diesel di alcuni modelli. Il reato ipotizzato dai magistrati è frode in commercio. Tra gli altri indagati, figura Luca De Meo, responsabile marketing e vendite di Audi. L’ indagine è stata delegata alla Guardia di finanza che stamattina ha eseguito perquisizioni nella sede della Vokswagen a Verona e in quella di Lamborghini, che parte del gruppo tedesco, a Bologna. Esulta il Codacons: «È stata accolta in pieno la nostra istanza – spiega -. Solo pochi giorni fa avevamo chiesto di disporre perquisizioni a tappeto nelle sedi italiane di Volkswagen e presso le abitazioni private di dipendenti e manager, allo scopo di acquisire documentazione sullo scandalo delle emissioni falsificate, al pari di quanto disposto dalla magistratura tedesca. La nostra ipotesi era di una possibile frode in commercio a danno dei consumatori, per la quale ci siamo rivolti alla magistratura e all’ Antitrust». Intanto il ministro dei Trasporti Graziano Delrio ieri ha ricevuto una lettera di Matthias Mueller, presidente del Consiglio di amministrazione della Volkswagen, in cui si manifesta la volontà di collabora-zione con le autorità e l’ impegno a offrire una soluzione per i clienti: «Anche noi vogliamo sapere come questo sia potuto accadere e vogliamo individuare i responsabili».
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