Voli tagliati, l’ ira dei consumatori «Ryanair si prepari a rimborsare»
Achille Perego MILANO FINO a duemila e cento voli cancellati da qui a fine ottobre con migliaia di passeggeri lasciati a terra con l’ avviso di un sms o una mail. Contro la decisione – che ha l’ aria di essere la prima per il trasporto aereo – presa l’ altro giorno da Ryanair sono scese in campo con forza le associazioni dei consumatori pronte a sostenere i viaggiatori per far valere i propri diritti. Ma anche a chiedere un intervento al garante del trasporto aereo, l’ Enac, per aprire un’ indagine e stabilire le responsabilità del gigante europeo dei voli low cost rispetto a un comportamento che, avverte il presidente di Federconsumatori, Emilio Viafora, viola le regole del trasporto aereo perché i voli possono essere cancellati solo in presenza di altre cause come gli scioperi, il maltempo, il guasto di un apparecchio. SE RYANAIR si limita, per ora, sul suo sito a ricordare, sul fronte delle cancellazioni che «Il vostro volo sarà operato regolarmente a meno che non abbiate ricevuto una email di conferma cancellazione. Vi preghiamo di controllare la mail che avete utilizzato per prenotare il vostro volo», è arrivata la dura reazione dei consumatori. Per il Codacons questa decisione «avrà ripercussioni per migliaia e migliaia di viaggiatori italiani i quali hanno diritto a rimborsi e risarcimenti anche nel caso in cui i biglietti siano stati acquistati online o tramite agenzie di viaggio sul web». Ora, aggiunge l’ associazione presieduta da Carlo Rienzi, Ryanair «che alla luce di quanto accaduto non sembra la più adatta a rilevare Alitalia, deve dare adeguata comunicazione ai passeggeri e provvedere alla riprotezione senza costi aggiuntivi o al rimborso integrale di quanto speso». Viafora invita chi è rimasto a terra («Lasciato solo e senza informazioni in base a passeggeri che hanno ricevuto solo un sms con l’ avviso della cancellazione del volo») a chiedere anche un risarcimento danni, dall’ albergo già pagato ai problemi di lavoro, alla compagnia con l’ assistenza delle associazioni dei consumatori. L’ ALTRO GIORNO Ryanair, la compagnia irlandese low cost diventata un colosso dei cieli – primo vettore europeo con 117 milioni di passeggeri trasportati nel 2016 – aveva annunciato di volere annullare 40-50 voli al giorno per le prossime sei settimane. Per giustificare il taglio dei collegamenti, il vettore guidato da Michael O’ Leary aveva parlato di «miglioramento della puntualità». In un comunicato, Ryanair, che in Italia ha come scalo più importante quello bergamasco di Orio al Serio, aveva spiegato che «la puntualità sistemica è scesa al di sotto dell’ 80% nelle prime due settimane di settembre per una combinazione di ritardi e scioperi dei controllori di volo, del maltempo e dell’ impatto crescente delle assegnazioni di ferie a piloti ed equipaggio di cabina». Da qui la decisione del taglio dei voli assicurando ai clienti l’ offerta di «voli alternativi o rimborsi completi».
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