16 Giugno 2009

VOLI STATO: PM, NO ABUSO UFFICIO, C’E’ SOLO UNA DIRETTIVA

 
          
            (ANSA) – ROMA, 16 GIU – Riguardo il trasporto aereo di Stato
"non sussiste l’ipotesi di reato d’abuso d’ufficio poiché non
vi è alcuna disposizione di legge o regolamento ma solo
direttive della presidenza del consiglio dei ministri che ne
disciplinano l’utilizzo". Questo è uno dei passaggi contenuti
nelle tre pagine della richiesta di archiviazione per il
procedimento a carico del premier Silvio Berlusconi, formulata
dalla Procura di Roma al Tribunale dei ministri.
   L’esame degli inquirenti – l’indagine si ricorda è partita
dalle foto pubblicate sulla stampa e da una denuncia del
Codacons – ha riguardato cinque voli, effettuati tra l’aeroporto
di Roma e quello di Olbia, nelle date: 24, 25 e 31 maggio 2008,
1 giugno e 17 agosto dello stesso anno. I primi quattro voli,
come si legge nella richiesta del procuratore Giovanni Ferrara,
l’aggiunto Achille Toro e i pm Giuseppe Saieva, Monica Maisto e
Ilaria Calò, hanno riguardato il soggiorno in Italia dell’ex
primo ministro della Repubblica Ceka, Topolanek. Mentre l’ultimo
ha accompagnato Berlusconi e le persone che erano con lui in un’
altra occasione.
   La Procura ha accertato che i "manifesti passeggeri", così
si definiscono nel provvedimento le persone identificate (16 in
tutto compreso il cantante Mariano Apicella, la scorta di
Berlusconi, ma equipaggio escluso) attraverso le foto scattate
dal reporter sardo Antonello Zappadu ma anche attraverso
documenti prodotti dalla Difesa e dalla lista passeggeri, hanno
sempre viaggiato con il presidente Berlusconi.(ANSA).
 
 

 

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