Voli nel caos, la Procura apre un`inchiesta
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fonte:
- Corriere Adriatico
ROMA – Dopo il caos, inchieste e denunce. La procura di Roma ha aperto un fascicolo sulle malattie a catena che ieri hanno tenuto a casa quasi mille fra hostess e steward contemporaneamente. Ha chiesto all`Alitalia le liste di tutto il personale che si è ammalato negli ultimi quattro giorni mettendo in ginocchio il trasporto aereo. E accerterà se a carico dei medici che hanno rilasciato i certificati di malattia si possono formulare ipotesi di reato.
Anche la Polaria di Fiumicino ha aperto un fascicolo e non si esclude che la strana epidemia finisca nel mirino della procura di Milano. La Commissione di Garanzia sugli scioperi vuole una “urgente e dettagliata informativa“ dall`Alitalia per valutare se la denuncia di uno stato di malattia “di un imprevedibile ed anomalo numero di addetti“ si configuri, in assenza di una giustificazione, come un“`astensione collettiva dal lavoro attuata in chiara violazione della disciplina vigente“.
Il ministro Girolamo Sirchia intanto difende i camici bianchi sostenendo che “non può essere scaricata sui medici la pessima immagine di quanto è accaduto“. In una lettera indirizzata al presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici Del Barone il ministro della Salute ha richiamato però i medici ad un maggior rigore. Alla categoria Sirchia ha chiesto inoltre di introdurre l`autocertificazione per i primi 2 giorni di malattia.
Una proposta che è stata già rilanciata dal Cumi-Aiss perchè “avviene già in gran parte dei Paesi europei“. Ma al Codacons non è piaciuta l`autodifesa che Del Barone e Falconi (medici di famiglia) hanno fatto sui giornali e così li ha denunciati all`Ordine dei medici. Oggi la vertenza approda al ministero dei Trasporti dove sono stati convocati i vertici della compagnia di bandiera e i sindacati dal sottosegretario Mario Tassone per tentare la mediazione che metta fine al caos negli scali italiani. Alla vigilia si sono svolte alcune riunioni a Palazzo Chigi alla ricerca di possibili soluzioni e non si è esclusa la possibilità di allargare la riunione anche ai rappresentanti delle altre categorie del trasporto aereo.
“La soluzione certamente è complessa e articolata“, ha anticipato Tassone. “Ma va ricercata in tutte le maniere, tenendo presenti le esigenze sia dei lavoratori sia della compagnia di bandiera“. I sindacati vogliono l`apertura di un tavolo per affrontare tutto il piano di ridimensionamento dell`Alitalia. Oltre alla drastica cura per uscire dalla grave crisi degli ultimi anni sollecitano misure per il rilancio della società.
L“`epidemia“ ha già provocato vivaci polemiche sul fronte politico. Maurizio Lupi, responsabile di Forza Italia del settore trasporti, ha preannunciato un`interrogazione al ministro Lunardi. Si tratta di una “protesta illegittima“ secondo il responsabile Trasporti della Lega Andrea Gibelli. D`accordo il segretario dell`Udc Marco Follini per il quale lo sciopero bianco “ha passato il segno“. Dall`opposizione i Ds chiedono a Sirchia di indagare sull`operato dei medici compiacenti e i Verdi se la prendono con il governo “irresponsabile“ che sottovaluta quanto sta accadendo all`Alitalia. Ma i sindacati puntano il dito contro la compagnia di bandiera e l`esecutivo: “dal 14 aprile chiediamo un incontro con il governo, e nel frattempo l`azienda ha violato il contratto di lavoro“.
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