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19 Settembre 2001

Voli, il governo vuol ridurre il prezzo dei biglietti

Voli, il governo vuol ridurre il prezzo dei biglietti



Chiederà a Bruxelles il calo dell` Iva per turismo e trasporti. Alitalia, ancora giù in Borsa, taglia le consulenze Martinat: «Se non si interviene, ci sarà la recessione. A pagare saranno tour operator e compagnie aeree»

ROMA – Iva più leggera su turismo e trasporti. A partire dal prezzo dei bigliett i aerei. Il consiglio dei ministri già venerdì prossimo potrebbe mettere a punto un pacchetto di misure da sottoporre a Bruxelles, per ridare fiato al comparto produttivo più colpito dagli attentati agli Usa. Tra le proposte che l` Unione europea dov rà vagliare, anche alcune agevolazioni fiscali, come la riduzione dell` Iva che andrebbe ad alleggerire il costo del carburante per le compagnie e quello dei biglietti (oggi al 10% a fronte del 4% praticato in altri Paesi) per i tour operator e i pas seggeri. La notizia, anticipata al Corriere dal viceministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Ugo Martinat, giunge mentre negli Usa il segretario ai Trasporti Norman Mineta annuncia sostegni finanziari alle compagnie aeree già a partire dalla pr ossima settimana, subito dopo le consultazioni con il congresso. Un tempismo che potrebbe indurre l` Ue a rompere gli indugi e varare un proprio piano d` emergenza. «Finora l` Unione europea non si è resa conto che se non s` interviene subito si andr à verso la recessione – spiega Martinat, perplesso di fronte alle titubanze della commissaria Ue, Loyola De Palacio -. E i primi a pagare saranno compagnie aeree e tour operator. La riduzione dell` Iva è sempre stata la misura più avversata a livello europeo, ma in questo caso sarebbe un intervento generalizzato che non agevolerebbe nessun Paese in particolare e aiuterebbe il settore dei trasporti sia delle merci che dei passeggeri». A nome degli utenti ieri è intervenuto il Consiglio nazionale dei consumatori chiedendo, in controtendenza, una riduzione delle tariffe aeree ritenute «supercostose». Il Codacons, una delle associazioni consumeristiche, ha inoltre presentato un esposto all` Antitrust sui prezzi praticati dalle compagnie aeree i taliane. «Quella di Bruxelles è l` unica strada possibile», osserva il viceministro ai Trasporti e alle Infrastrutture, Mario Tassone, confermando un` iniziativa imminente del governo italiano. Buone notizie finalmente per Alitalia, che ieri in Borsa ha perso il 5,43% proprio mentre l` amministratore delegato Francesco Mengozzi annunciava un giro di vite sulle consulenze che nel 2000 hanno superato il costo di 20 miliardi (oltre 10 milioni e 300 mila euro). Una sorta di «moral suasion» che non h a impedito ai sindacati del settore, riunitisi ieri per esaminare la situazione, di invitare la compagnia a «non rifugiarsi dietro la crisi del momento» per avallare tagli al personale. Un piano «lacrime e sangue» per Alitalia significherebbe «che il gruppo dirigente della compagnia avrebbe scelto la strada stupida per risolvere problemi precedenti all` 11 settembre», ha detto Luigi Angeletti, segretario generale della Uil. Ieri Mengozzi ha fatto sapere che «iniziative di carattere strutturale s ono in corso di elaborazione nel quadro di un contingency plan che sarà sottoposto in tempi brevi agli organi deliberanti della compagnia». Il piano, che sarà predisposto da Claudio Carli, Luca Egidi, Giovanni Lionetti e Marco Zanichelli, dovrebbe ra zionalizzare il bilancio aziendale. Operazione che appare in piena sintonia con il nuovo partner, Air France, che ieri ha annunciato la riduzione del 5% della sua capacità operativa e il congelamento delle assunzioni. Ma i sindacati frenano. Chiedono il loro coinvolgimento, convocano un incontro delle Federazioni Trasporti a livello europeo. Auspicano un incontro con il governo per sollecitare iniziative in ambito comunitario che sembrano coincidere con quelle che l` esecutivo starebbe per varar e. Per tutti parla il nuovo leader dell` Anpac, il potente sindacato dei piloti, Andrea Tarroni: «A Berlusconi chiediamo agevolazioni sull` Iva dei biglietti, sulle imposte del carburante, sulle tasse di sorvolo e un alleggerimento momentaneo degli o neri sociali. Ma non solo per Alitalia: la crisi è del settore». Quanto all` ipotesi di interventi sul costo del lavoro, Tarroni avverte: «La parte variabile della retribuzione, essendo legata alla produttività, subirà una naturale contrazione. Ma pe nsare di ritoccare la parte fissa della busta-paga è fuori discussione». Antonella Baccaro Liam Gallagher, leader degli Oasis «Provo orrore e incredulità per quello che è successo: non tornerò mai più a New York. Non tornerò mai più in America. Ho de ciso che me ne starò qui a casa, in Gran Bretagna, e penso che non prenderò più un aereo per molto tempo»

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