Voli difficili, Cuffaro all`attacco “Serve una compagnia siciliana“
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fonte:
- la Repubblica
Voli difficili, Cuffaro all`attacco “Serve una compagnia siciliana“
CUFFARO incappa per l`ennesima volta in un disservizio dell`Alitalia e perde la pazienza. Dopo un altro volo cancellato per mancanza di equipaggio, quello Az1780 che avrebbe dovuto portarlo ieri alle 9,20 da Palermo a Roma, per il voto al Senato, il presidente della Regione, che in attesa del successivo imbarco alle 11 ha raccolto i rimbrotti degli altri passeggeri imbufaliti, lancia la sua idea. “Alla Sicilia serve una nuova compagnia aerea. Mi sto adoperando per questo. Chiamerò a raccolta gli imprenditori che si vogliono cimentare in quest`opera“, ha promesso, aggiungendo che gli aerei potrebbero portare sulle carlinghe i colori giallo-arancione e la trinacria dorata. Un`idea non nuova: prima di lui ci aveva provato un altro presidente della Regione, Rino Nicolosi, a dotare l`isola delle Linee aeree siciliane (Las). Ma, dal momento che in Sicilia qualche compagnia aerea esiste, normale che a stoppare Cuffaro intervenisse uno dei protagonisti in campo, Antonino Pulvirenti, presidente della Wind Jet. “Non credo che la Sicilia abbia bisogno di una nuova compagnia aerea. Dal 2003 Wind Jet collega Catania e Palermo con Roma, Milano, Venezia, Forlì, Olbia e, entro un paio di mesi, con almeno altre due destinazioni in Italia“, dichiara Pulvirenti, aggiungendo che, con una flotta di dieci Airbus, Wind Jet è anche leader per i collegamenti dalla Sicilia all`Europa. “Comunque siamo pronti a recepire i suggerimenti che potranno arrivare dal governatore della Sicilia“. Nel pomeriggio retromarcia di Cuffaro. “Potenzieremo le società che già ci sono. Faremo di tutto per renderle più efficienti, aumentando le rotte e le tratte“, ha corretto il tiro il presidente, che comunque rivolge un appello agli industriali: “Spingiamo gli imprenditori a fare imprenditoria in questo campo“. A rispondere a Cuffaro c`è Ettore Artioli, vice presidente nazionale di Confindustria con delega al Mezzogiorno: “La Regione stimoli pure questo percorso, purché riguardi solo l`imprenditoria privata e non sia mai prevista la diretta partecipazione del pubblico“. Biasima il comportamento di Alitalia per i disagi sulla tratta Palermo-Roma anche un deputato della Margherita, Franco Piro: “Frequenti ritardi, cancellazioni, overbooking, scarsa frequenza dei voli in alcune fasce orarie, costi esorbitanti dei biglietti: è molto lungo l`elenco delle disfunzioni“, accusa Piro che presenterà alla Camera un`interrogazione per chiedere il rinnovo dei vertici Alitalia. Sulla proposta di Cuffaro, applaudita dal Codacons, Piro mette in guardia: “Mi chiedo se l`entusiasmo di Cuffaro sia da riferire alle tante iniziative del passato, avviate dalla Regione e anche da privati, che si sono rivelate pericolose e fallimentari“. Sarcastici altri commenti delle opposizioni. “Ci mancava la Cuffaro airlines“, è la battuta di Giusto Catania, eurodeputato del Prc. E Antonello Cracolici, capogruppo ds all`Ars: “Cuffaro la smetta di improvvisarsi agente di viaggi e pensi al suo governo che dopo 40 giorni non nasce“. Per Vito Riggio, presidente dell`Enac, non c`è una scelta di Alitalia di cancellare i voli da Palermo. “C`è una difficoltà su tutto il territorio nazionale, preoccupante perché Alitalia rappresenta il 50 per cento del nostro trasporto aereo“. Le difficoltà di Alitalia nel comporre gli equipaggi a causa dell`assenteismo si sono acuite in coincidenza con il ponte di San Pietro a Roma. Tra le vittime dei disagi anche i passeggeri del volo AirOne Genova-Palermo, con scalo a Roma, delle 19,15 di venerdì scorso. Sarebbero dovuti arrivare in tempo per la fine della partita Italia-Ucraina. Ma parte dei passeggeri è arrivata alle 6 del mattino di sabato mentre gli altri sono rimasti a terra, a Roma, a causa di un errore nel conteggio al momento dell`imbarco. “Siamo arrivati a Roma alle 3 di notte, grazie a un aereo postale“, racconta Giuseppe Pecoraro, uno dei passeggeri, che ha concluso l`odissea a Birgi e ha poi raggiunto Palermo in pullman. Pecoraro ha sporto denuncia. “è un periodo di congestione del traffico – si giustifica AirOne – se necessario si provvederà al rimborso“.
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