27 Giugno 2009

VOLI DI STATO: LA PROCURA DI VENEZIA INDAGA SUI “MOTOSCAFI DI STATO”

DOPO L’ESPOSTO CODACONS SULL’UTILIZZO DEI MEZZI DELLA GUARDIA DI FINANZA

Dopo la Procura della Repubblica di Roma, ad indagare sui voli di Stato è la volta della Procura di Venezia, cui il Codacons ha inviato un formale esposto poche settimane fa.
La vicenda riguarda l’utilizzo dei mezzi della Guardia di Finanza nella città lagunare, in particolare motoscafi, ad opera di soggetti politici con cariche istituzionali.
Nello specifico l’associazione segnalava alla Procura come da un documento della Guardia di Finanza riportante giorno per giorno tutti i soggetti che da luglio 2001 a ottobre 2007 avevano utilizzato aerei, elicotteri, motoscafi e guardacoste delle Fiamme Gialle, emergeva il seguente dato: su 256 spostamenti di ministri, sottosegretari o Onorevoli vari, ben 44 sono avvenuti in territorio veneziano.
Si tratta principalmente – spiegava il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – di spostamenti avvenuti in motoscafo all’interno del centro storico di Venezia, o dall’aeroporto al centro storico. Coloro che più di tutti hanno utilizzato i mezzi della Guardia di Finanza sul territorio di Venezia sono i Ministri economici che nel tempo si sono susseguiti: Giulio Tremonti, Antonio Marzano, Vincenzo Visco e Tommaso Padoa Schioppa, e gli Onorevoli Nicola Bono e Danielle Gattegno (Sottosegretari ai beni culturali), tutti accompagnati dalla propria scorta.
A seguito di tale esposto il Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Venezia, dott. Mastelloni, ha incaricato la PG del Tribunale di Venezia di acquisire tutta la documentazione inerente la denuncia del Codacons.

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