21 settembre 2017

VOLI CANCELLATI RYANAIR, INIZIATIVA A TUTELA DEI PASSEGGERI

Ryanair cancellerà fino a 50 voli al giorno per le prossime sei settimane. La principale low cost d’Europa – e la prima compagnia del continente per traffico – ha annunciato che fino alla fine di ottobre annullerà poco meno del 2% dei suoi 2.500 collegamenti quotidiani (quindi tra 1.680 e 2.100 in tutto) per “un’errata valutazione dei riposi che spettano ai piloti” e per “migliorare la puntualità dei voli”. Inoltre, la compagnia ha annunciato un ulteriore taglio di 34 tratte fra novembre e marzo 2018, comprese 11 che partono dall’Italia o arrivano nel Belpaese.

In molti credono che, alla base della cancellazione dei voli, ci sia una “fuga dei piloti” verso i vettori concorrenti. Quel che è sicuro, però, è che la questione riguarda anche il nostro Paese: in ballo ci sono i diritti dei passeggeri, furiosi per una storia che li penalizza in tutto e per tutto.

L’ANTITRUST

Per prima si è mossa l’Antitrust: l’Autorità ha aperto un procedimento istruttorio nei confronti del vettore aereo irlandese per presunte pratiche commerciali scorrette in violazione del Codice del Consumo.

In particolare, l’Antitrust contesta che “le numerose cancellazioni dei voli effettuate o da effettuarsi nelle prossime settimane […] potrebbero configurare una violazione dei doveri di diligenza di cui all’art. 20 del Codice del consumo, nella misura in cui sarebbero in larga misura riconducibili a ragioni organizzative e gestionali già note al professionista, quindi non a cause occasionali ed esogene al di fuori del suo controllo, causando notevoli disagi ai consumatori che avevano da tempo programmato i propri spostamenti e già prenotato e pagato il relativo biglietto aereo”. “A ciò” – prosegue l’Authority – “si aggiunge un secondo profilo di contestazione, riguardante il tenore e le modalità delle informazioni con le quali Ryanair ha informato i passeggeri della cancellazione dei voli e ha loro prospettato le possibili soluzioni (rimborso o modifica biglietto), che potrebbero essere idonei a indurre in errore i consumatori circa l’esistenza e quindi l’esercizio del loro diritto alla compensazione pecuniaria previsto dal Reg. CE 261/04 proprio in caso di cancellazione dei voli”.

L’INDAGINE

Dopo l’Antitrust, sul caso Ryanair si è mossa anche la magistratura italiana. La Procura della Repubblica di Bergamo, infatti, a seguito di formale esposto presentato dal Codacons ha aperto una inchiesta sulle cancellazioni dei voli da parte della compagnia aerea.
Il procuratore della Repubblica di Bergamo Walter Mapelli ha aperto un fascicolo sul caso Ryanair, assegnando l’inchiesta, al momento senza ipotesi di reato, al sostituto procuratore Fabrizio Gaverini. Ora la magistratura dovrà chiarire quando la compagnia abbia avuto consapevolezza delle difficoltà organizzative con i voli, se vi siano stati ritardi nella decisione di disporre le cancellazioni, se l’azienda stia rispettando la normativa sui risarcimenti ed eventuali ipotesi penalmente rilevanti.

L’INIZIATIVA CODACONS

L’Associazione ha scelto di intervenire per garantire la tutela dei diritti dei passeggeri coinvolti.

L’apertura dell’inchiesta da parte della Procura di Bergamo, in particolare, consente ora a tutti i passeggeri danneggiati dalle cancellazioni di costituirsi come parte offesa nel procedimento aperto dalla magistratura, ai fini delle doverose richieste risarcitorie. Proprio per questo motivo, tutti gli aderenti all’iniziativa possono scaricare una nomina di persona offesa individuale: in questo modo sarà possibile, per i singoli passeggeri, segnalare la propria posizione alla Procura di Bergamo. In caso di rinvio a giudizio sarà così possibile costituirsi parte civile e richiedere un risarcimento danni.

Inoltre, il Codacons mette a disposizione di tutti gli interessati una richiesta rimborso e/o risarcimento da indirizzare alla compagnia aerea: in questo modo è possibile richiedere l’immediato riconoscimento dei propri diritti.

PER ADERIRE

Per aderire a questa iniziativa clicca qui.

L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4892892 con il testo 203 CODACONS 2017 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

  • alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;
  • all’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.